Niente pagamento della Tasi per i contribuenti
POSADA. A Posada i contribuenti non pagheranno la Tasi, la tassa per i servizi indivisibili né alla scadenza che era prevista per ieri per quei comuni che avevano deliberato in merito e tantomeno...
POSADA. A Posada i contribuenti non pagheranno la Tasi, la tassa per i servizi indivisibili né alla scadenza che era prevista per ieri per quei comuni che avevano deliberato in merito e tantomeno il prossimo settembre. Di contro però, aumentano le aliquote Imu per i possessori di seconde case con l’aliquota che passa dall’8,1 al 9,5 %. La decisione presa dall’amministrazione guidata da Roberto Tola, sarà ufficializzata venerdì pomeriggio nel corso del consiglio comunale convocato per le ore diciotto. Al primo punto dell’ordine del giorno c’è proprio l’approvazione del regolamento relativo all’imposta unica comunale che come tutti sanno, comprende ora tre tributi, Tasi, Tari e Imu. Preso atto almeno ufficiosamente che la Tasi non graverà nelle tasche dei contribuenti, i possessori di prima casa, dovranno quindi versare solo la tassa per i rifiuti solidi urbani che dovrebbe subire un aumento di circa il 10% rispetto allo scorso anno a causa dell’imposta di 30 centesimi a metro quadro imposta dallo Stato. Più Salato sarà invece il saldo della IUC ai possessori di seconde e terze case con l’aumento dell’aliquota che arriva così al 9,5 %. Tutti i dettagli saranno comunque chiariti venerdì nel corso della seduta consiliare con i rappresentanti di maggioranza e opposizione chiamati anche a discutere del piano triennale delle opere pubbliche e dell’approvazione del bilancio pluriennale di previsione per il triennio 20014- 2016.
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