Trasparenza e servizi tra gli obiettivi di Cannas
Alla prima seduta del consiglio comunale il neo-sindaco traccia il suo programma «Riordineremo e potenzieremo anche gli uffici che si occupano di edilizia»
Sabato sera, nell’ex Blocchiera Falchi – e non nell’aula consiliare di via Mameli, dove ha sede la provincia, così come è sempre stato dal 2005 a questa parte – si è tenuta la prima seduta del nuovo consiglio comunale. Il neo sindaco Massimo Cannas, che aveva già reso noti i nomi dei quattro assessori – Laura Pinna (che è nche vice sindaco), Fausto Mascia, Walter Cattari e Isabella Ladu – li ha nominati in via ufficiale, così come i consiglieri risultati eletti. Nel programma amministrativo ed elettorale della lista vincente alle elezioni dello scorso 25 maggio, ovvero “Obiettivo Uno Tortolì-Arbatax”, vi sono diversi passaggi rilevanti.
«Al di là della divisione dei compiti all’interno della giunta comunale –si legge nel suddetto programma – ogni decisione che coinvolga la cittadinanza sarà basata sullo spirito di collegialità, nel rispetto del programma e dei principi generali che lo ispirano». E ancora: Gli obiettivi si devono ispirare ai seguenti principi generali: «Valorizzazione e rispetto di ogni singolo concittadino e assistenza delle fasce più deboli della popolazione; sostegno all’occupazione/lavoro e alla produzione locale di beni e servizi; garanzia di una corretta erogazione dei servizi minimi essenziali; trasparenza, legalità e rigore di esercizio; collegialità e condivisione di scelte nell’azione amministrativa».
E fra i vari “obiettivi” che la maggioranza Cannas si pone, come numero tre vi è quella dell’urbanistica e informatica. A tal proposito, nel programma amministrativo vengono evidenziate quelle che saranno le linee d’azione dell’esecutivo comunale guidato da Massimo Cannas: «Chiusura e pubblicazione sul Buras del Puc, con particolare difesa delle nuove Zone C e dell’incremento di cubatura delle vecchie Zone C; particolare tutela dei risultati della copianificazione archeologica e architettonica (in particolare su San Salvatore e S’Orali e su Monte); condivisione delle sole osservazioni legittime fatte dalla Regione in fase di verifica di coerenza; tutela dell’iniziativa imprenditoriale sulla clinica nefropatica Orrì; particolare tutela sull’impianto recupero attività edilizia spontanea Zone F4 (turistiche ndr)), come previsto da norme tecniche di attuazione definitivamente approvate; modifica normativa di attuazione per Piano particolareggiato centro matrice; modifica delle norme di attuazione aree Sic, per rendere probabile l’inserimento di attività economiche; inserimento concordato con la Regione di nuove Zone F anche nella fascia costiera; riordino e potenziamento dell’organico degli uffici comunali all’edilizia, per garantire il rispetto dei termini di istruttoria».
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