Arredi per 25mila euro, a Siniscola scoppia il caso
Botta e risposta tra il gruppo Zente nova e il sindaco Rocco Celentano «Sperpero inutile di risorse pubbliche». «Così riorganizzeremo l’archivio»
SINISCOLA. Che le sedie per il pubblico della sala consiliare abbiano bisogno di essere sostituite è stato evidenziato in numerose occasioni. I posti a sedere dell’aula civica sono pochi e ormai vecchiotti. Molte sedie scricchiolano. Altre sono smollate e decrepite. La giunta ha così previsto di comprarne di nuove, inserendo il provvedimento in un intervento molto più ampio, che include anche il rifacimento dell’archivio comunale, con l’acquisto di nuovi scaffali e arredi per contenere la mole di fascicoli accumulati nel tempo, la disinfestazione di tutti i documenti e la loro digitalizzazione. Sono però i costi preventivati dalla giunta ad aver mandato su tutte le furie l’opposizione. Nella delibera 126, per eseguire tutti questi interventi l’esecutivo di Siniscola ha disposto un budget di 25mila euro. Decisamente troppi per il gruppo Zente nova, che ha chiesto alla giunta di ritirare il provvedimento, definendolo «un inutile sperpero di denaro pubblico». Il sindaco respinge le accuse. «Ma quale sperpero? – ribatte Rocco Celentano –. A parte che si tratta di una somma indicativa, visto che sicuramente riusciremo a spendere meno, ricordo comunque alla minoranza che le risorse serviranno solo in piccola parte all’acquisto di un centinaio di sedie, poiché la quasi totalità dei fondi sarà utilizzata per riorganizzare l’archivio, che custodisce una mole vastissima di documenti». La replica non convince affatto il consigliere Antonio Satta, che ne fa una questione di principio, reclamando una modifica di bilancio affinché i 25mila euro vengano destinati alle iniziative sociali di contrasto alle povertà, considerate più urgenti, destinando a sedie e archivio un budget drasticamente più basso. «Visti i tempi di crisi che corrono esortiamo il sindaco a ritirare la delibera e a ragionare su un altro utilizzo delle risorse economiche a disposizione – conclude Satta – destinandole a ben altre iniziative, a partire dalle politiche sociali per i cittadini in difficoltà, che a Siniscola sono tanti e in molti casi aiutati poco, o proprio per niente, dal Comune». La giunta accusa gli avversari politici di fare demagogia e di fomentare in maniera strumentale delle polemiche inesistenti. «La riorganizzazione dell’archivio municipale, dove sono custoditi tutti i documenti del Comune e dei cittadini elaborati in decenni di storia, è un provvedimento che si è reso necessario – conclude Celentano – e che richiede fondi adeguati non tanto per l’acquisto degli scaffali, ma soprattutto per le delicate operazioni di disinfettazione dei testi, recupero e tutela del materiale custodito e, inoltre, per la sua digitalizzazione. È il primo intervento che si fa in questo ambito all’archivio comunale».
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