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Convocato domani il consiglio comunale per discutere di tasse

POSADA. «Un ridimensionamento delle spese per far fronte alle minori entrate, a meno che non si vogliano aumentare sia la Tasi sia l’Imu». Questa la proposta del segretario del circolo Pd di Posada...

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POSADA. «Un ridimensionamento delle spese per far fronte alle minori entrate, a meno che non si vogliano aumentare sia la Tasi sia l’Imu». Questa la proposta del segretario del circolo Pd di Posada Marco Ventroni in vista del consiglio comunale che si svolgerà domani pomeriggio. «Invitiamo l’amministrazione comunale a far fruttare la vocazione turistica di Posada e a utilizzare le risorse disponibili per la promozione del territorio», scrive Ventroni. E aggiunge:«Dobbiamo far conoscere all’esterno dei nostri confini comunali le ricchezze e le risorse del nostro paese, e trasformare le potenzialità di Posada paese turistico sia in reddito pro-capite per i cittadini sia in proventi derivati dalla nostra naturale vocazione turistica. Oltre ad un evidente bilancio verde in difesa e in promozione dell’ambiente, iniziative lodevoli che dovranno essere portate ancora avanti, auspichiamo un maggior impegno per la promozione, tra l’altro, del nostro patrimonio storico e culturale e per la nuova gestione dell’area portuale che faccia finalmente decollare la nostra vocazione turistica». I consiglieri sono convocati per le diciotto. Tra gli argomenti all’ordine del giorno gli adeguamenti delle tariffe Iuc, Tari e Imu. L’amministrazione ha già fatto sapere che a Posada la Tasi non si pagherà mentre aumenterà invece l’Imu per le seconde abitazioni che passa dall’8,4 al 9,5%. L’esenzione totale dall’Imu, infine, sarà prevista per le case date in comodato ai figli. (s.s.)

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