La Nuova Sardegna

Nuoro

Ponte di Oloè, imminente il via ai lavori

di Pier Luigi Piredda e Nino Muggianu
Ponte di Oloè, imminente il via ai lavori

L’Anas e il Genio Civile avrebbero trovato la soluzione ai problemi tecnici che hanno finora impedito gli interventi

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NUORO. Manca un’autorizzazione, una soltanto. Ma per ottenerla si stanno mobilitando tutti e ormai dovrebbe essere imminente la firma sul documento che dovrebbe consentire l’accantieramento dell’impresa e l’inicio dei lavori sul ponte di Oloè. Per guadagnare tempo, l’Anas avrebbe già allertato l’impresa affinchè acquisti il materiale necessario e così non sia perso un solo secondo dal momento in cui sarà fatto l’accantieramento.

I lavori per la ristrutturazione del ponte di Oloè dovrebbero cominciare nei primi giorni della prossima settimana. Manca la certezza sulla data esatta visto che è ancora in corso un sotterraneo braccio di ferro tra l'Anas e il Genio Civile. Nessuno dei due enti, infatti, visti anche i tempi che corrono, vuole prendersi la responsabilità di dare l'autorizzazione per l'inizio di un'opera, per la cui realizzazione sarebbero necessari una ventina di giorni. Ma che dopo un minuzioso esame tecnico presenterebbe diverse anomalie di natura tecnica per le quali sarebbe necessaria una deroga. E proprio qui emergono le difficoltà: chi si deve prendere la responsabilità di mettere la firma sulla deroga?

Lunedì prossimo potrebbe essere il giorno decisivo e subito dopo i lavori dovrebbero essere consegnati all’impresa che si è aggiudicata l'appalto, ma sembra che ci sia ancora qualche pronlema e quindi la fatidica firma potrebbe slittare. Ma solo di qualche giorno, assicurano da Anas e Genio Civile, ma i giorni potrebbero anche diventare settimane se dovesse continuare il braccio di ferro in corso.

L'Anas sta attendendo, ormai da qualche mese, un provvedimento del Genio Civile, che però a sua volta deve ricevere dall'Anas il documento necessario per poter dare il suo benestare all’inizio dei lavori. Finchè non ci sarà questo passaggio di documenti, chi vuole attraversare il fiume Cedrino nella località Oloè dovrà continuare a utilizzare il passaggio costruito dai pastori. Abusivo, anche illegale ma sicuramente efficiente e molto utile e utilizzato.

Ufficialmente, tra Anas e Genio Civile la questione sarebbe stata appianata, grazie anche agli interventi dell’assessore regionale ai Lavori pubblici, del prefetto e addirittura del ministro Lupi, venuto in Sardegna qualche giorno fa per inaugurare la strada di Posada. Ma invece la comunicazione tra Anas e Genio Civile non sarebbe ancora stata sintonizzata sulla giusta lunghezza d’onda.

Lunedi scorso l'ingegner Valerio Mele, capo dipartimento dell'Anas regionale, aveva dichiarato ufficialmente: «Siamo in attesa dell'autorizzazione del Genio Civile. Non posso aggiungere altro. Abbiamo avuto diversi incontri e ormai siamo vicini al traguardo».

Dal fronte Genio civile, il direttore Contù replica: «Siamo in attesa della documentazione da parte dell'Anas, ma siamo in dirittura d'arrivo. Se non sarà lunedi, sarà martedi ma non credo che tarderemo molto di più. Sono pronto a garantire che, arriva la documentazione richiesta, entro la settimana prossima emetterò il provvedimento e l’Anas potrà consegnare i lavori all’impresa. Burocrazia? No, stiamo parlando di elementi progettuali – ha continuato il dirigente del Genio Civile –. La prevenzione sul territorio che fa il Genio Civile è cosa serissima, perché quando succedono le disgrazie non si parla di burocrazia ma di ingegneria e quindi i documenti progettuali devono essere completati. Gli elaborati sulla sicurezza – ha concluso Contù – sono elementi necessari e indispensabili».

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