L’interrogatorio di garanzia davanti al gip
Cinque indagati per i quali la Procura di Nuoro ha chiesto al gip l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari, e altri sette per i quali, invece, non è stata chiesta alcuna misura,...
Cinque indagati per i quali la Procura di Nuoro ha chiesto al gip l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari, e altri sette per i quali, invece, non è stata chiesta alcuna misura, ma sono comunque iscritti nel registro degli indagati per la stessa vicenda giudiziaria. Del primo gruppo, quello che nelle ultime ore è approdato davanti al gip del tribunale di Nuoro, Mauro Pusceddu, per l’interrogatorio di garanzia, fanno parte Graziano Mingioni, Mariano Mura, Antonio Mingioni, Paolo Raimondo Corona, e Matteo Floris. Del secondo gruppo, quello che almeno sinora ha una posizione più leggera del primo, fanno parte, invece Franca Manuela Cannas, Pietro Soru, Antonio Pani, Ignazia Corda, Giovanna Angela Floris, Mario Pinna, Giampaolo Piras. Per questi ultimi, dunque, la Procura non ha chiesto alcuna misura cautelare. L’indagine, tuttavia, è ben lungi dall’essere conclusa e non è escluso che nelle prossime settimane possano arrivare altre svolte. La parte lesa è il Comune di Nuoro, l’ente dal quale dipendono tutti i dodici indagati. (v.g.)
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