Bitti, in piazza con la voce di Paki
Il giovane cantautore Pasquale Carzedda stasera dalle 20.30 renderà omaggio al suo paese
BITTI. “La musica rimane sempre una giovane emozione”. Estratta da uno dei suoi scritti, questa frase è il titolo dell’appuntamento di stasera con il giovane cantautore Pasquale Carzedda. “Una chitarra, una voce e canzoni mai passate” che “Paki” – così lo chiamano gli amici – proporrà nella suggestiva piazzetta Pittalis, nel cuore del centro storico di Bitti. Durante il concerto, in sostanza quasi per intero un classico “one man show”, Carzedda si esibirà proponendo brani del suo catalogo che, malgrado la giovane età, inizia ad essere cospicuo ed interessante. Tra questi “Il Velo di Maya”, una canzone inedita che proprio stasera verrà eseguita in pubblico per la prima volta. Non mancherà anche “Leggerezza”, con la quale Carzedda si è aggiudicato il premio miglior testo originale all’ultima edizione di RockAmicizia di Lanusei. Inoltre “Leggerezza” dal 21 marzo scorso è in rotazione sulle piattaforme digitali internazionali come Itunes e Amazon ed è stata presentata di recente alla finale del premio nazionale “Senza Etichetta”, dove la giuria era composta dal gotha della musica leggera italiana e presieduta nientepocodimenochè dal grande Giulio Rapetti Mogol. E ancora un’altra delle sue fresche composizioni, “Madre resterai”, scritta di getto e subito incisa avendo nel cuore la sua terra, devastata dalla furia del ciclone dello scorso novembre. Mandata in onda nella rete all'interno del progetto “Uniti per la Sardegna”, è diventata in poco tempo una delle più cliccate e ascoltate del web. Non mancheranno poi volontarie citazioni e omaggi ai classici della musica italiana, di ieri e di oggi. Ecco allora spuntare rivisitazioni delle evergreen “Eppure soffia” di Pierangelo Bertoli, “Amore di Plastica” di Mario Venuti, “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli e “Tre Minuti” dei Negramaro. Nella set-list anche un brano “in limba”, di cui non è stato fornito il titolo. Forse per non rovinare il phatos e la sorpresa del momento. Tutte le canzoni saranno accompagnate da letture, una sorta di reading poetico e narrativo all'interno del caledoscopio musicale. Alcune ruoteranno su testi estratti da libri, poesie e pellicole famose ma soprattutto, creazioni della penna dello stesso Carzedda. Due in particolar modo meritano di essere citati. Nel primo il cantautore analizza “il vestito della natura” e nel secondo descrive un viaggio dentro la “bellezza insita nelle parole di una canzone”. L'inizio del concerto è previsto per le 20.30.
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