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Nuoro

Il sindaco Bianchi: chiedo rispetto per i tantissimi che lavorano

Telefoni roventi, riunioni improvvisate, e un tam tam continuo di messaggi: il giorno dopo la svolta nell’inchiesta che vede dodici dipendenti del comune sotto indagine con l’accusa di truffa, a...

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Telefoni roventi, riunioni improvvisate, e un tam tam continuo di messaggi: il giorno dopo la svolta nell’inchiesta che vede dodici dipendenti del comune sotto indagine con l’accusa di truffa, a Palazzo civico e non solo non si parla d’altro. C’è chi commenta che era ora che qualcuno mettesse un freno alla situazione. C’è chi spiega invece che l’andazzo era più esteso, e che non si capisce perché ci siano finiti in mezzo solo alcuni degli attuali indagati. Il sindaco Sandro Bianchi si mostra più diplomatico. «Desidero esprimere la piena fiducia nell’operato della magistratura circa l’indagine – afferma – Richiamo all’esigenza di un doveroso rispetto della posizione degli indagati per i quali non è definito un verdetto di colpevolezza. Chiedo rispetto per i tantissimi dipendenti dell’Ente che ogni giorno, in condizioni difficili, se non impossibili, continuano a fare con responsabilità e serietà il proprio dovere». (v.g.)

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