Don Borrotzu ai detenuti: unitevi a noi nella preghiera
NUORO. Oltre alla famiglie del rione e dell’intera città, per la celebrazione di oggi, don Borrotzu rivolge un preciso invito anche a ogni detenuto di Badu ’e Carros. «Voglio proporti un appuntamento...
NUORO. Oltre alla famiglie del rione e dell’intera città, per la celebrazione di oggi, don Borrotzu rivolge un preciso invito anche a ogni detenuto di Badu ’e Carros. «Voglio proporti un appuntamento ideale – scrive – nell'ora indicata ti invito a fermarti e ad unirti alla nostra preghiera, che in quel punto sarà soprattutto per voi. Puoi farlo ovviamente con le preghiere della tua religione e con l'invocazione del "tuo" Dio. Sarà un modo per sperimentare l'unità e la fratellanza, che la Beata Maria Gabriella ha saputo vivere in modo eroico».
«L’esempio di Gesù – spiega don Borrotzu – che raggiunge le nostre case e la nostra vita, ci spinge a uscire, a guardare con nuova attenzione e simpatia i nostri ambienti e le persone. Uscire per andare nelle periferie geografiche ed esistenziali". Nella nostra città noi siamo “periferia” e a volte la distanza dal centro ci risulta pesante. Spesso il carcere ci appare una periferia della periferia. Ma Dio guarda tutti con la stessa attenzione e con lo stesso amore, invitandoci ad entrare nel dinamismo della comunità e della fratellanza».
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