Scolari dorgalesi dal Papa
Classi in piazza San Pietro per l’udienza generale
DORGALI. «Benvenuti i bambini della scuola di Dorgali». Seguono gli applausi, le urla di gioia, qualche lacrima e lo sventolio dello striscione su cui campeggia il volto di don Giampiero Fronteddu e la scritta Dorgali. La voce è quella inconfondibile di Papa Francesco che saluta gli alunni di due classi della scuola elementare di via la Marmora di Dorgali, durante l’udienza generale in piazza San Pietro. I ragazzi sono quelli delle quinte A e B, ad accompagnarli le docenti e qualche genitore. Non il solito viaggio di tipo storico-geografico ma anche di carattere religioso visto che al Pontefice chiedeva una preghiera speciale per la famiglia di uno degli alunni.
«Un viaggio entusiasmante e forse irripetibile» hanno detto i ragazzi. Un viaggio che gli alunni delle due classi elementari hanno potuto finanziare con la vendita porta a porta di un originale giornalino: una raccolta di filastrocche e di racconti dei nonni che ha riportato alla luce un piccolissimo, ma pur sempre importante pezzo delle tradizioni e della cultura del paese. A Roma naturalmente non poteva mancare la visita al Colosseo ed altri monumenti storici, così come ai musei vaticani e pure allo stadio Olimpico. Poi l’incontro col Papa che ha fatto il giro con la papamobile a pochi metri da loro. «Un ringraziamento – concludono i ragazzi – alla dirigente Angela Serra che ci ha permesso questa esperienza unica». (n.mugg.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
