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Nuoro

Vandali in azione, danni al parcheggio dell’ex mercato civico

di Tito Giuseppe Tola
Vandali in azione, danni al parcheggio dell’ex mercato civico

Paura a Macomer. Gli autori sarebbero alcuni sedicenni Potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere della zona

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MACOMER. Potrebbe andare incontro a guai seri il minibranco che la sera di giovedì ha danneggiato e imbrattato il parcheggio sotto piazza Caduti del Lavoro (ex mercato civico) e ha aperto due estintori spargendone il contenuto nello spazio chiuso riservato alla sosta delle auto. La polvere ha raggiunto la piazza attraverso le griglie di aerazione creando problemi agli avventori che utilizzano i tavolini all’esterno. Il gruppo potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere della videosorveglianza installate a protezione di alcune attività commerciali e della banca che si affaccia sulla via Satta, al lato opposto della piazza, e non è da escludere che le foto-trappole di cui si è dotato il comune proprio in quei giorni siano state nascoste e attivate all’interno del parcheggio. Il minibranco preoccupa i commercianti della zona e, in particolare, i titolari di attività che si affacciano sulla piazza. Un angolo al centro di Macomer creato per essere luogo di incontro per i cittadini e le famiglie, la sera diventa palestra di giochi violenti e maleducazione. «Sono ragazzi di quindici e sedici anni – dice uno dei commercianti parlando anche a nome degli altri –, se vengono ripresi rispondono con insulti, minacce e atteggiamenti aggressivi tipici del branco. Poiché le famiglie non se ne curano, non sarebbe male se in questa zona e nel parcheggio sotto la piazza, che chiude a mezzanotte, vi fosse un minimo di controllo che scoraggi il vandalismo e i comportamenti incivili». Il parcheggio chiude a mezzanotte, ma fino alla chiusura è palestra di maleducazione del gruppo di ragazzetti, che tra l’altro rischia qualche pericolosa reazione se nel mirino dovessero finire dei soggetti intolleranti e più aggressivi del minibranco. Giovedì i ragazzi del parcheggio sotto la piazza si sono scatenati da presto. Pare che attorno alle 21 fossero già all’opera. Altre volte tirano avanti fino a tardi con pallonate che danneggiano le macchine e abbattono le lampade che illuminano il parcheggio. Qualcuna è stata abbattuta. Le pareti all’interno e le scale di accesso sono cosparse di scritte, disegni osceni e graffiti di ogni tipo. L’angolo all’inizio della scala diventa impraticabile quando viene utilizzato come un bagno pubblico. Chi debole di stomaco è meglio che al mattino non passi da quella scala.

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