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Nuoro

Siniscola, 130 volontari per la Protezione civile

di Salvatore Martini
Siniscola, 130 volontari per la Protezione civile

Il nuovo organismo di tutela del territorio è ormai pronto a partire Celentano: «Siamo soddisfatti, per la nostra città questa è una garanzia»

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SINISCOLA. Il battesimo ufficiale è avvenuto nei giorni scorsi. Attenti e determinati, più di 130 volontari – la quasi totalità degli iscritti – hanno partecipato alla riunione del reparto della protezione civile di Siniscola, convocato per illustrare la sua articolazione e la nomina dei responsabili di settore. Un giorno importante per la città baroniese. Che si prepara ad essere tutelata da un nuovo organismo pronto a scattare in maniera organizzata in base agli eventi avversi che possono verificarsi nel territorio, dalle alluvioni agli incendi, dalle emergenze a mare sino alla ricerca di dispersi. Per l’iscrizione ufficiale del reparto nel registro regionale della protezione civile bisognerà attendere ancora qualche tempo. Questione di poche settimane. Tutte le decisioni e le nomine formalizzate nella riunione dei giorni scorsi, infatti, sono state presentate a Cagliari, da dove la Regione dovrà emanare il decreto di attuazione. Dopodiché il reparto cittadino della protezione civile, ormai già costituito sulla carta, entrerà in servizio con pieni poteri. Per Siniscola, che in passato è stata ferita da moltissime emergenze, si tratta di una grande garanzia. «Siamo soddisfatti per l’esito della riunione – afferma il sindaco Rocco Celentano – che dimostra l’interesse concreto affinché il gruppo comunale della protezione civile possa svolgere un servizio reale a tutela della comunità. Con la nomina dei responsabili di settore si chiude un iter fondamentale. Il reparto dovrà essere dotato di mezzi, strutture, assicurazioni e via dicendo – conclude Celentano – e auspichiamo che la Regione faccia la sua parte, anche se sinora nel bilancio non si notano risorse in tal senso. Come Comune cercheremo di destinare alla protezione civile le somme per poter partire. Lavoreremo inoltre nella formazione dei volontari e nella prevenzione, a partire dalle scuole». Il coordinatore del reparto cittadino è Gianluigi Farris, consigliere comunale di opposizione.

«Ringrazio l’assemblea per avermi conferito l’incarico – afferma Farris –. Credo tanto in questa che per me è una missione per la tutela del territorio, assicurando il massimo impegno. Il nucleo locale è stato suddiviso in 10 componenti, tra le quali rientrano servizi delicatissimi come il salvamento a mare, l’assistenza alla popolazione, il recupero dei dispersi, il soccorso alle persone ferite, l’antincendio e via dicendo. Di ogni gruppo è stato nominato il responsabile, il caposquadra e il capo-zona. In base alle necessità scatterà il protocollo, per tutelare il territorio in maniera capillare a seconda delle emergenze».

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