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Nuoro

Assenteismo, 2 mesi di sospensione per 5 impiegati del Comune di Nuoro

Assenteismo, 2 mesi di sospensione per 5 impiegati del Comune di Nuoro

L’inchiesta è stata avviata un anno fa. Il pm aveva chiesto gli arresti domiciliari

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NUORO.- Non gli arresti domiciliari, come aveva chiesto il pm Andrea Garau, ma la sospensione dal lavoro per due mesi. Così ha deciso il Gip Mauro Pusceddu per i cinque impiegati del Comune di Nuoro accusati di assenteismo. L'ordinanza è stata notificata stamattina ai legali dei cinque dipendenti municipali, raggiunti nei giorni scorsi, da altrettanti avvisi di garanzia. I lavoratori del Comune erano stati interrogati dal Gip mercoledì scorso e in quell'occasione avevano negato ogni addebito (soste prolungate al bar, nessuna strisciata al badge prima di uscire, uscite da ingressi secondari del Comune). Nella replica al magistrato gli impiegati avevano spiegato che molte delle loro mansioni di servizio si svolgevano fuori dal Comune: i cinque lavoratori infatti (difesi dai legali Angelo Manconi e Antonio Meloni) si occuperebbero di servizi cimiteriali, servizi sociali e di attrezzature pubbliche. L'inchiesta era stata avviata un anno fa dalla Procura nuorese, dopo che alcuni dirigenti del Comune avevano presentato una denuncia ai carabinieri. Da allora nel palazzo di via Dante i militari hanno installato alcune telecamere per controllare ogni spostamento delle persone segnalate. Nei giorni scorsi sono quindi scattati i provvedimenti del pm, ma i cinque non sarebbero gli unici a essere finiti nei fascicoli della procura: per altri dipendenti del Municipio nuorese sarebbero in arrivo altri provvedimenti (si parla di almeno altri sette). I legali dei cinque indagati, che hanno ricevuto oggi una misura più lieve rispetto a quella chiesta dal pm, aspettano di leggere le argomentazioni del giudice per valutare il da farsi nei prossimi giorni.

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