Una nuova “arma” contro gli incendi
La lancia miscelatrice realizzata dal Corpo forestale nuorese presentata nel corso di un’esercitazione a Predas Arbas
NUORO. Un nuovo strumento per contrastare gli incendi. Una lancia miscelatrice per schiumogeno che è stata modificata da una ditta artigianale locale per diventare l’arma più sofisticata per combattere gli incendi boschivi. “Un’arma” che è stata testata nel corso di una esercitazione alla periferia di Nuoro, nella zona di Città Giardino, a Predas Arbas, fra le più esposte al rischio di roghi estivi in quanto spazzata dal maestrale. La nuova lancia miscelatrice è stata realizzata partendo da un apparecchio già in dotazione al Corpo forestale regionale: è alimentata con una percentuale di acqua ed è concepita anche per essere attaccata a qualsiasi autobotte in dotazione alle forze antincendio. Lo schiumogeno può essere «sparato» e dosato a seconda delle circostanze per proteggere le operaziooni degli elicotteri in caso di prelievo di acqua in zone particolarmente a rischio, ma anche per proteggere i mezzi a terra e gli uomini in caso di emergenza, magari accerchiati dal fuocoa causa di un cambiamento improvviso del vento. La lancia consentirà agli uomini dell’antincedio di dosare la percentuale di schiuma da utilizzare per arginare l’avanzare delle fiamme nelle diverse situazioni. In modo rapido ed economico.
«Al momento – ha spiegato nel corso dell’esercitazione il neo comandante regionale del Corpo forestale, Gavino Diana che ha sostenuto il progetto e contribuito alla realizzazione con tutti gli uomibni del Corpo di Nuoro – sono disponibili soltanto dieci esemplari di questa lancia in tutta la Sardegna. L’apparecchio così come è stato modificato a Nuoro non esiste ancora in commercio, ma speriamo di mettere tutti gli uomini dell’antincendio in condizione di averlo per poter così lavorare in mezzo al fuoco con meno rischi».
La nuova «arma» per combattere i roghi estivi è stata testata in un’esercitazione alla quale hanno partecipato un’ottantina di uomini del servizio antincendio: dipendenti del Corpo forestale e dell’Ente foreste, vigili del fuoco comn in prima fila il comandante provinciale Fabio Sassu e della protezione civile, volontari e anche gli agenti della Polizia stradale e i carabinieri che in caso di grandi roghi lavorano a stretto contatto con le forze anticendio. All’esercitazione era presente anche un rappresentante della Prefettura.
Ma come funziolna la lancia? «Sottrae ossigeno al combustibile - ha concluso la spiegazione Gavino Diana – ma ha anche un effetto più persistente, in quanto penetra nelle fibre vegetali, impedendo al fuoco di attaccarle».
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