Abusi, arresto non convalidato ma confermati i domiciliari
NUORO. «È stato un equivoco, signor giudice, solo un equivoco. È vero, gli ho dato un bacio, ma solo sulla testa, come si dà a una bambina, e per tranquillizzarla visto che era appena caduta nella...
NUORO. «È stato un equivoco, signor giudice, solo un equivoco. È vero, gli ho dato un bacio, ma solo sulla testa, come si dà a una bambina, e per tranquillizzarla visto che era appena caduta nella mia edicola mentre sceglieva alcuni braccialetti, e la caduta l’aveva fatta agitare». Ieri mattina, davanti al gip Claudio Cozzella, nel corso dell’udienza di convalida, l’edicolante nuorese di via Lamarmora finito agli arresti domiciliari sabato scorso, assistito dall’avvocato Giuseppe Floris, ha deciso di rispondere alle domande del giudice. E ancora una volta, ha ribadito che il suo gesto era tutt’altro che una “violenza sessuale”, quanto il tentativo, seppur maldestro, di calmare una bambina che era appena caduta. Il gip, dopo averlo ascoltato, ha deciso di non convalidare l’arresto perché, come aveva sottolineato l’avvocato Floris, nel suo caso non sussisteva la flagranza di reato. Ma al termine della stessa udienza, il gip ha deciso comunque di disporre una misura cautelare nei confronti dell’uomo, ritenendo che sussistessero a suo carico i gravi indizi di colpevolezza, come aveva sostenuto poco prima il pm Giorgio Bocciarelli. (v.g.)
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