La Nuova Sardegna

Nuoro

Gay: «Stato lontano dalle imprese»

Gay: «Stato lontano dalle imprese»

Il presidente di Confindustria Giovani ha sottolineato le difficoltà delle aziende

1 MINUTI DI LETTURA





NUORO. «Lo Stato è lontano dalle imprese. Serve una nuova politica industriale di medio-lungo periodo – Marco Gay, presidente nazionale dei Giovani imprenditori di Confindustria, Marco Gay, alla prima uscita pubblica dopo la sua elezione, è andato subito al cuore del problema –. Per le imprese è difficile investire in assenza di politiche strategiche di medio-lungo periodo. E senza l'impresa e senza giovani – ha sottolineato – non ci può essere sviluppo per il territorio. Per questo, mi congratulo per l’ottimo lavoro che sta facendo Confindustria Sardegna Centrale e, soprattutto, per la sua visione progettuale a sostegno del territorio». Il leader dei Giovani di Confindustria ha poi puntato l'attenzione sulla necessità di una strategia industriale nazionale. «La politica deve elaborare le migliori condizioni possibili per fare impresa – ha aggiunto Gay –. Ma soprattutto deve semplificare la vita alle imprese, che sono il motore dell'economia ma che continuano a essere sempre più oberate dalle tasse e dalla burocrazia. Al centro della crescita economica di un territorio c'è l'industria, che contribuisce a far crescere i servizi che a loro volta innescano effetti positivi sull'industria. Ma in Italia questo circolo virtuoso si è spezzato». (st.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Isola al voto

Sindaci riconfermati, bocciature eccellenti e vittorie per 3 voti: tutte le curiosità delle comunali in Sardegna

di Claudio Zoccheddu
Le nostre iniziative