I lavoratori si riuniscono in assemblea giovedì 3
NUORO. In un primo momento, era stata convocata in Comune, ma poi l’assemblea generale del personale del Comune, è stata spostata a giovedì 3 luglio, dalle 10 alle 13, nella sala riunioni ex Inpdap,...
NUORO. In un primo momento, era stata convocata in Comune, ma poi l’assemblea generale del personale del Comune, è stata spostata a giovedì 3 luglio, dalle 10 alle 13, nella sala riunioni ex Inpdap, in via Lamarmora. Secondo i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Cisal e Cobas, infatti, «i gravi fatti di questi giorni hanno visto una poco veritiera rappresentazione della serietà e professionalità dei lavoratori del Comune di Nuoro».
I sindacati, insomma, temono che l’inchiesta penale aperta dalla Procura e le cronache che ne hanno dato conto possano avere in qualche modo messo in cattiva luce il lavoro della stragrande maggioranza dei dipendenti comunali. L’inchiesta giudiziaria e le cronache, in realtà, non hanno mai messo sotto accusa l’intera categoria degli impiegati, soprattutto perché la responsabilità penale è personale. E lo stesso sindaco Bianchi aveva fatto le necessarie distinzioni.
Ma i sindacati, dopo aver raccolto un numero consistente di lamentele, timori, paure, e sollecitazioni, hanno deciso comunque di riunire il personale per discutere della vicenda. Lo faranno giovedì 3 luglio, dunque, nel corso di un’assemblea generale che già da ora si prennuncia piuttosto animata e calda.
«Le segreterie territoriali di Cgil, Cisl, Uil, Cisal, Cobas e Rsu del Comune di Nuoro – si legge nel loro comunicato stampa – ritenendo che vada immediatamente ripristinata la verità sul reale impegno e cancellato, attraverso il formale riconoscimento di chi dirige e amministra l’ente, il sentimento di frustrazione del lavoratori rispetto a una immeritata e generalizzata valutazione negativa». (v.g.)
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