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Nuoro

Ottana, la Cisl replica sul caso Lorica

di Federico Sedda
Ottana, la Cisl replica sul caso Lorica

Il sindacato: «Mai abbandonati i lavoratori. Sparare nel mucchio non serve a nessuno, tanto meno a chi si impegna»

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OTTANA. «La Cisl e la Femca-Cisl di Nuoro non hanno mai abbandonato i lavoratori della Lorica di Ottana. Smentiamo perciò quel gruppo di lavoratori che ci ha accusato di averli abbandonati. Sparare nel mucchio non serve a nessuno, tanto meno a chi si sta impegnando perché questa realtà possa essere recuperata e riavviata». Così i segretari provinciali della Cisl, Michele Fele, e della Femca-Cisl, Katy Contini, rispondono alla lettera di un gruppo di lavoratori della Lorica che, esasperati dalla mancata corresponsione della cassa integrazione da oltre sei mesi, avevano accusato i sindacati di averli abbandonati.

«Confermiamo – si legge nel comunicato congiunto – il nostro impegno nella tutela della loro posizione ormai divenuta insostenibile. Come sindacato siamo impegnati ogni giorno per sollecitare la risoluzione, a tutti i livelli, della situazione gravissima di questi lavoratori e delle loro famiglie, così come quella di altre centinaia di lavoratori della provincia di Nuoro che aspettano il pagamento delle spettanze degli ammortizzatori sociali. I lavoratori Lorica associati alla Femca-Cisl – prosegue il comunicato – sono costantemente informati sull’andamento della loro vertenza. Siamo, comunque, sempre disponibili ad incontrare i lavoratori anche se al segretario della Cisl non è pervenuta alcuna richiesta». I due sindacalisti prendono spunto dalla difficile vertenza Lorica per puntare il dito contro la classe politica regionale. «È grave – sottolineano nella nota – il totale disinteressamento da parte della classe politica sul problema degli ammortizzatori sociali. E’ impensabile che, per vedere vsionare una pratica di Cig straordinaria al ministero siano necessari sei o sette mesi di attesa, che potrebbero allungarsi, come in questo caso, per cavilli burocratici. In quest’arco di tempo i lavoratori sono senza copertura economica. Su questo dovrebbero intervenire i nostri consiglieri regionali, e non sono pochi quelli provenienti dalla nostra provincia, così come dovrebbero farlo anche i nostri rappresentanti a Roma in modo da evitare che situazioni insostenibili come quella dei lavoratori ex Lorica sfocino in disperazione ingestibile e insopportabile».

La Cisl sollecita, infine, la curatela a ridurre i tempi per la presentazione dell’asta fallimentare «che potrà vedere protagonisti un altro gruppo di lavoratori Lorica interessati al rilancio dell’azienda».

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