La Nuova Sardegna

Nuoro

Traffico e commercio nel caos per i lavori in Corso Umberto

di Paolo Maurizio Sechi
Traffico e commercio nel caos per i lavori in Corso Umberto

Sospesi da oltre una settimana, dovrebbero riprendere oggi Giuseppe Ledda interroga il sindaco sullo stato delle strade

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Dovrebbero riprendere questa mattina i lavori di riqualificazione del Corso Umberto nel tratto tra via Angioi e piazza della Vittoria dopo oltre una settimana di interruzione. C'è preoccupazione soprattutto per i negozianti di quel tratto della principale via commerciale cittadina a pochi giorni dell'inizio dei saldi estivi per il dissesto dei marciapiede completamente transennato e ancora con voragini aperte per il posizionamento della nuova condotta e pozzetti per la raccolta delle acque reflue. Tutte le attività commerciali sono comunque facilmente raggiungibili attraversando le pedane che l'impresa appaltatrice dei lavori ha posizionato nei diversi ingressi di negozi e abitazioni anche se mancano diversi parcheggi occupati ora dal transennamento. Per il momento è stato completato solo il nuovo marciapiede sul lato destro del Corso dal comune a via Angioi. L'interruzione dei lavori da parte dell'impresa che sarebbero dovuti terminare a maggio pare sia dovuta al ritardo dei pagamenti nonostante la presentazione della relazione di stato di avanzamento dei lavori. Oltre i marciapiedi interessati dai lavori anche l'intero manto stradale del Corso è dissestato da buche e voragini.

Il consigliere di minoranza Giuseppe Ledda ha infatti presentato una interrogazione al Sindaco per il pessimo stato in cui versa tutta la viabilità cittadina. “Ho sottoposto più volte all'attenzione del Sindaco lo stato critico delle strade cittadine con un fondo stradale deteriorato da buche, lesioni e ripristini mai effettuati con la segnaletica verticale abbandonata da anni e in quella orizzontale in molte vie è rimasta solo una pallida parvenza con rischi per circolazione – afferma Giuseppe Ledda -. Tale situazione si è aggravata a seguito della decisione della Giunta di revocare alla società GST le manutenzioni stradali senza che venisse predisposta una gestione alternativa lasciando la viabilità nel completo abbandono. Voglio sapere dice Ledda, ex sindaco e assessore provinciale ai lavori pubblici – quale destinazione hanno avuto le risorse di circa centomila euro sottratte alla società mista GST essendo evidente che esse non sono mai state reimpiegate nella manutenzione delle strade cittadine”. Per Ledda numerose strade dell'abitato che hanno subito interventi di frasatura e scarificazione del manto bituminoso in corrispondenza di tagli non ripristinati dopo lavori effettuati da imprese per conto di Abbanoa. “Ancora non si è provveduto, a distanza di due mesi – conclude Ledda - alla chiusura delle buche con stesura di bitume per cui quelle che prima erano dei tagli sono ora diventati profondi avvallamenti che rendono pericolosa la circolazione veicolare mettendo a dura prova ammortizzatori e sospensioni delle vetture”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative