Tutela dei malati di Sla, l’impegno della Regione
NUORO. “Vincere la Sla”: lo slogan del quarto convegno regionale sulla sclerosi laterale amiotrofica che Aisla Sardegna ha fatto per la prima volta a Nuoro. Chiamata anche Morbo di Lou Gehring (dal...
NUORO. “Vincere la Sla”: lo slogan del quarto convegno regionale sulla sclerosi laterale amiotrofica che Aisla Sardegna ha fatto per la prima volta a Nuoro. Chiamata anche Morbo di Lou Gehring (dal nome del giocatore di baseball che nel 1939 ne fu colpito) la Sla rientra tra le malattie neurodegenerative rare. Colpisce i neuroni che controllano i muscoli, i motoneuroni, che lentamente e in modo inesorabile muoiono. I sintomi possono essere molto diversi . «Una mattina – racconta Paolo – mentre preparavo il caffè , mi accorsi che quel semplice gesto ripetuto migliaia di volte, chiudere la moka, mi era impossibile, sentivo come la sensazione di avere in mano due calamite che si respingevano. Poi cadde tutto per terra, mai avrei potuto immaginare che il mio corpo avrebbe fatto la stessa fine di quel mucchietto inerme di caffè».
Altri avvertono vibrazioni incontrollate dei muscoli, debolezza degli arti, crampi. In Italia l’incidenza è di sei malati ogni 100mila abitanti, in Sardegna il triplo. Un record che potrebbe essere addirittura mondiale , lo sostengono Maura Pugliatti professore associato del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Sassari, Giuliana Biasoli e Giuseppe Lo Giudice responsabili provinciali e regionali dell’Aisla. È alla luce di questi dati che Giuseppe Lo Giudice incalza l' assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru, ponendogli il problema e la necessità di rinnovare la commissione regionale Sla che si occupa della malattia dal 2008. «Rinnovare la Commissione è una priorità e lo faremo quanto prima per garantire una tutela ai malati» ha risposto Luigi Arru, auspicando la nascita di un Centro clinico Nemo in Sardegna. L'esperienza della Lombardia raccontata da Christian Lunetta neurologo del Centro Clinico Nemo di Milano ha confermato un risparmio economico notevole. Una flebile luce di speranza si accende negli occhi dei malati quando a parlare è Mario Sabatelli neurologo responsabile del centro Sla del policlinico Gemelli di Roma. Infatti il medico ha fatto parte della recente ricerca italo- americana che ha il merito di aver scoperto un nuovo gene implicato nella malattia: Matrin3 . Alla fine del convegno, il momento più emozionante con l’arrivo dei giocatori della Dinamo basket di Sassari. Guidati dal loro presidente Stefano Sardara, che ha indossato la maglia numero 16 di Drake Diener, hanno giocato contro una squadra locale tra gli applausi del folto pubblico. Un regalo della Dinamo che conferma così la grande attenzione della società sassaresi per tutte le problematiche sociali.
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