A Tortolì uccisi con il veleno cinque gattini
A Tortolì-Arbatax c’è proprio chi pare non riuscire ad amare, o quanto meno cercare di rispettare, gli animali. E così, si susseguono le notizie relative a uccisioni di gatti e cani. Non è raro,...
A Tortolì-Arbatax c’è proprio chi pare non riuscire ad amare, o quanto meno cercare di rispettare, gli animali. E così, si susseguono le notizie relative a uccisioni di gatti e cani. Non è raro, lungo il rettifilo che porta al bivio per Arbatax-Porto Frailis, trovarne di investiti e uccisi, che restano per giorni nella carreggiata o ai lati della stessa .
L’ultima notizia è di sabato scorso, quando in un supermercato, una donna con i suoi due bambini, ha raccontato che, nel giro di due giorni, con del veleno le erano stati uccisi cinque gattini di circa due mesi. Che stavano in un piccolo giardino della sua abitazione, nella zona del quartiere Is Cogottis.
Per uccidere i cinque micini sarebbe stato utilizzato cibo avvelenato. Sia la donna che i suoi due bambini sono rimasti scioccati da tanta crudeltà nei confronti di animali di appena due mesi. Circa due mesi fa, nella zona di Porto Frailis, qualcuno aveva invece ucciso un gatto con una fucilata. Mentre lo scorso anno, sempre nella zona di Is Cogottis, con del veleno molluschicida (che si usa per le lumache e le lucertole), vennero fatti fuori diversi altri gatti che circolavano nella zona. (l.cu.)
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