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Nuoro

Baia di porto Frailis, con le mareggiate addio alla spiaggia

di Lamberto Cugudda
Baia di porto Frailis, con le mareggiate addio alla spiaggia

Sul litorale di Tortolì lo scirocco ha portato via la sabbia Vicino alla Bitta sono sparite le due piccole piscine naturali

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Dallo scorso mese di febbraio le mareggiate di scirocco (unico vento che entra in pieno) continuano ad abbattersi nella spiaggia della baia di Porto Frailis, vero gioiellino naturalistico, da sempre molto apprezzata dai vacanzieri e dagli indigeni.

E la sabbia, dalle costanti mareggiate e dal gioco delle correnti, viene spostata da una parte all’altra della baia, creando nuove e lunghe secche in mare nel lato sotto la torre spagnola di san Gemiliano. Così come, sotto il ristorante “Il faro” e il “Mai Tai”, si è ricreata una bella spiaggetta. Mentre nella parte centrale, per circa 35 metri, sono rimaste solo pietre. E anche l’entrata in acqua può creare dei problemi, vista la presenza di ciottoli. Allo stesso modo nella parte opposta della baia, dove iniziano gli scogli che portano alla Punta del Telis, a non molta distanza dalla “Bitta”, a causa della mancanza di sabbia, sono venute a mancare le due piccole”piscinette” da sempre tanto apprezzate dai bambini e dai loro genitori.

Egidio Vargiu, esattamente 30 anni fa, ebbe la felice intuizione di chiedere la prima concessione, a livello locale, per il noleggio di pattini, pedalò, che in seguito si ampliarono con i gommoni, sdraio e lettini. Ma così come è accaduto nella stagione turistica 2013, anche in quella attuale i problemi causati dalle continue mareggiate di scirocco, con la sabbia che viene portata via dal mare, stanno creando grandi problemi. «In questa maniera – afferma Vargiu – non è più possibile andare avanti. Qui si deve trovare una soluzione, perché non si riesce più a lavorare. Dopo tre decenni mi sta venendo la reale voglia di chiudere l’attività. Spero che chi di competenza possa trovare una soluzione. Porto Frailis è una baia conosciutissima e merita grande attenzione da parte di tutti». Del problema se n’è discusso molte volte, già dalla fine del mese di febbraio dello corso anno, quando si registrò forse la più violenta mareggiata di scirocco degli ultimi due decenni.

Il primo cittadino di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, sottolinea: «Il problema, essendo stati eletti lo scorso 26 maggio, non è stato ancora affrontato, ma è chiaro che, vista l’importanza che la baia di Porto Frailis riveste, lo si farà al pù presto. Magari con la convocazione di una conferenza di servizi». Prevedere un ripascimento della piccola baia, considerato anche quanto accadde con il Poetto a Cagliari, pare una soluzione difficilmente praticabile.

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