La Nuova Sardegna

Nuoro

Colpo alla gioielleria, patteggiano 3 anni

di Valeria Gianoglio
Colpo alla gioielleria, patteggiano 3 anni

Budoni, quattro giovani di Fonni e Orani hanno ammesso le loro colpe per la rapina fallita e ottenuto l’obbligo di dimora

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. «Abbiamo fatto una cazzata, non sappiamo cosa c’è venuto in mente quel giorno, davvero non lo sappiamo», avevano detto al gip durante l’udienza di convalida, alla fine dello scorso aprile. Erano stati beccati in flagrante dopo la rapina fallita alla gioielleria Caprice di Budoni, Giovanni Falconi, Luca Duras, Giovanni Puddu e Roberto Pireddu, quattro giovani di Orani e Fonni, e sin dall’inizio, gli stessi inquirenti avevano capito che si trattava di rapinatori decisamente sui generis, e certamente sprovveduti, visto che avevano tentato il colpo utilizzando una pistola giocattolo. Ed erano stati beccati subito dopo dai carabinieri mentre provavano a fuggire chi in auto, in direzione Monte Pitzinnu, chi a piedi.

Ieri mattina, la vicenda giudiziaria che li vedeva imputati con l’accusa di tentata rapina aggravata si è chiusa. Tutti e quattro i giovani, assistiti dagli avvocati Pasquale Ramazzotti, Antonello Cao e Lorenzo Soro, hanno patteggiato una pena di tre anni ciascuno con il pm Giorgio Bocciarelli.

E il gup del tribunale di Nuoro Claudio Cozzella ha accolto la richiesta ritenendo la pena congrua in relazione al fatto che era stato loro contestato. E così, alla fine del processo con il rito abbreviato, quando le porte della sala gup al quarto piano del tribunale si sono spalancate, per i quattro e i loro familiari è stata una sorta di liberazione.

Ciascuno dei quattro, infatti, ha ammesso le proprie colpe, ha patteggiato la pena, e la legge per questo gli è anche andata incontro disponendo nei suoi confronti l’obbligo di dimora. Da ieri, dunque, i quattro giovani barbaricini sono stati scarcerati e sono ritornati nelle loro case. Giovanni Puddu, 21 anni, Giovanni Falconi, 19 anni, e Luca Duras, 24 anni, sono tornati a Fonni. Mentre Roberto Pireddu, 22 anni, è tornato a Orani. Uno dei tre fonnesi ha avuto anche il permesso per poter sostenere l’esame di maturità.

I quattro, avevano tentato il colpo nello scorso mese di aprile, nel centro di Budoni, in via Nazionale. Ma per loro sfortuna, quel giorno, un appuntato dei carabinieri si aggirava da quelle parti e passando davanti alla gioielleria Caprice di Budoni, aveva dato l’allarme alla centrale operativa per chiedere l’intervento immediato dei colleghi. I quattro erano stati fermati poco dopo: erano entrati nella gioielleria Caprice armati di una pistola giocattolo. Da questo capo di imputazione, ovvero il porto dell’arma, sono stati infatti assolti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative