Rapina al Brico, la Cassazione «Gli indagati restano liberi»
NUORO. Resteranno in libertà, Marco Zaccheroni, Gonario Morittu e Francesco Carta, i tre giovani del Nuorese indagati per la rapina al Brico di viale Repubblica. La Cassazione, infatti, proprio ieri...
NUORO. Resteranno in libertà, Marco Zaccheroni, Gonario Morittu e Francesco Carta, i tre giovani del Nuorese indagati per la rapina al Brico di viale Repubblica. La Cassazione, infatti, proprio ieri ha rigettato il ricorso del pubblico ministero contro la decisione del Riesame di scarcerare i tre.
La suprema corte ha rigettato il ricorso contro il provvedimento che annullava i tre arresti perché ha ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei tre, difesi dagli avvocati Lorenzo Soro, Pasquale Ramazzotti e Basilio Brodu. Lo scorso 12 febbraio, il tribunale del Riesame, aveva annullato l’ordinanza con la quale qualche mese prima erano state disposte tre misure cautelari nei confronti degli indagati per la rapina al Brico di viale Sardegna.
Il colpo al Brico risale al 19 luglio del 2013. Due banditi, con il volto coperto erano spuntati in mezzo agli scaffali e avevano costretto i dipendenti a consegnare loro tutti i soldi che erano contenuti nella cassaforte.
Ma per l’accusa esisteva anche un terzo responsabile: era il basista, uno dei dipendenti del Brico. (v.g.)
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