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Nuoro

La protesta: negli alberghi troppi lavoratori stranieri

di Lamberto Cugudda
La protesta: negli alberghi troppi lavoratori stranieri

Dura presa di posizione dei sindacati contro le assunzioni stagionali nel settore Centinaia di persone a casa. Il sindaco Cannas: «Parlerò con gli imprenditori»

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Sul tema del sempre maggior numero di lavoratori stranieri che operano nel settore turistico a Tortolì-Arbatax, i segretari generali confederali Ogliastra di Cgil e Cisl, Giacomo Pani e Peppino Fanni, insieme ai coordinatori di categoria del comparto turistico, Giovanna Rosa Muscau (Filcams-Cgil), Michele Muggianu e Sara Lorrai (Fisascat-Cisl) ieri mattina hanno avuto un incontro con il sindaco Massimo Cannas e con il suo vice-assessore al Lavoro, Laura Pinna. Alla riunione ha preso parte anche Antonio Olianas, membro della segreteria confederale Cgil.

«Al primo cittadino di Tortolì-Arbatax – hanno detto Fanni e Pani – abbiamo esposto le gravissime difficoltà che vivono alcune centinaia di persone che, da tanti anni, quantomeno nel periodo estivo, da stagionali, riuscivano a lavorare nelle strutture ricettive. Ma ora, in alcune si sta puntando, tramite agenzie interinali, ad assumere sempre più lavoratori stranieri. E non solo dall’Est europeo. E per le famiglie monoreddito, che riuscivano ad andare avanti tramite il lavoro stagionale, di tre mesi, del capofamiglia, che poi riusciva ad avere la disoccupazione, tutto questo non esiste più».

Sara Lorrai e Giovanna Rosa Muscau hanno evidenziato: «Qui si sta registrando del dumping sociale. Come sindacati non possiamo stare fermi di fronte ai casi di tantissime persone (uomini e donne) che dopo avere lavorato, per tanti anni in strutture ricettive nel loro centro, ora si sono di colpo trovati fuori perché si preferisce assumere personale straniero. La situazione è molto grave perché si è già al 4 luglio e la stagione vacanziera, in linea generale, può durare altri due mesi o poco più». I sindacalisti si dicono pronti anche a organizzare una manifestazione fuori dai cancelli delle strutture ricettive. Antonio Olianas, che è anche coordinatore della Fiom-Cgil, nel corso della riunione in municipio ha fatto riferimento anche a quanto accade nel cantiere operativo Eni Saipem di Arbatax, ovvero nell’Intermare fabrication yard: «Nel comparto turistico mi pare stia accadendo quanto già si sta registrando da tempo nell’ex Intermare».

Al termine dell’incontro, il sindaco Massimo Cannas ha dichiarato che parlerà con gli imprenditori entro una settimana: «Come esecutivo comunale vogliamo capire bene quanto sta accadendo. Conosciamo già tante gravi situazioni economiche. Ci muoveremo con imparzialità, nel totale rispetto delle leggi». Non è improbabile che già fra una decina di giorni ci sia un nuovo incontro con i sindacati.

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