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Nuoro

Piano urbanistico, sindaco e tecnici al vertice in Regione

di Lamberto Cugudda
Piano urbanistico, sindaco e tecnici al vertice in Regione

Trasferta cagliaritana domani per il primo cittadino Insieme agli esperti dovrà rispondere ai rilievi sul Puc

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TORTOLI. È stato confermato per il tardo pomeriggio di domani l’appuntamento a Cagliari, per il sindaco Massimo Cannas, insieme ad alcuni tecnici del Comune, per cercare di dare le prime risposte alle osservazioni che vennero mosse al Piano urbanistico comunale, dagli uffici regionali competenti, il 24 settembre dello scorso anno. Tutto questo avvenne mentre l’attuale primo cittadino, nella precedente giunta Lerede, aveva la delega dell’assessorato comunale all’Urbanistica.

Subito dopo l'approvazione in assemblea civica, avvenuta il 3 aprile dello scorso anno, il Puc venne “rispedito” in Regione per essere sottoposto all'ulteriore verifica di coerenza «per valutare la conformità agli strumenti cui è subordinato». Ma questa non risultò positiva e la Regione “rimandò” a settembre – è proprio il caso di dirlo – il Piano urbanistico comunale di Tortolì-Arbatax. Il tutto con numerose osservazioni. Con il Puc approvato in consiglio comunale a inizio aprile 2013 al 31 dicembre 2018 si stima un numero di abitanti residenti pari a circa 13.450. «Mentre si è ipotizzato che al 31 dicembre 2021 – venne sottolineato – il Comune di Tortolì-Arbatax ospiterà una popolazione residente di circa 15.282 unità, che rappresenteranno circa il 24,31 per cento dell'intera popolazione residente della provincia dell'Ogliastra. Secondo le stime previste dall'Istat, la popolazione stimata per il 2021 per la stessa Ogliastra è di 62.382 unità». Ma ecco cosa disse l’allora assessore comunale all’Urbanistica, oggi sindaco, nel replicare alle accuse dell’opposizione di centrosinistra: «Con le Zone C abbiamo fatto giustizia sociale, dando una possibilità a tanti che non hanno avuto “padrini”. Per quanto attiene il settore immobiliare diciamo basta al privilegio di concentrazione di cubatura». Di dati reali, nella seduta non si parlò, ma ecco i più rilevanti. In relazione alle Zone C (espansione) vi sono in previsione, nel Puc, 2 milioni e 119.832 metri cubi, con dei volumi già esistenti pari a un milione e 388.553 metri cubi. Da realizzare ne restano 731mila, di cui 77mila destinati al Progetto Jana. Per realizzare, ex novo, delle Zone C, vi sono 481mila metri cubi. Per le Zone F (turistiche), nel Puc vi è una previsione di 629.484 metri cubi, di cui 483mila già esistenti. Da realizzare ci sono 224mila metri cubi, comprensivi del 73 mila per il Progetto Jana. L’opposizione contestò che nelle sei sedute consiliari che vennero dedicate, full time, all'esame delle circa 172 osservazioni al Puc che vennero presentate, ne vennero recepite ne recepì il 70 per cento.

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