Siniscola, la Regione ha approvato il piano urbanistico
Si tratta di una grande vittoria per il capoluogo baroniese Celentano: «Ci saranno benefici per tutto il territorio»
SINISCOLA. Il risultato ha un sapore storico, visto che l’impresa è riuscita a ben pochi Comuni in tutta la Sardegna. La Regione ha approvato il Piano urbanistico comunale, attribuendo il visto di coerenza a quella che sarà la Siniscola del futuro. Dopo anni di lavoro, modifiche, scontri e migliaia di documenti, il Puc è diventato realtà. L’ultimissima tappa da compiere, adesso, è la pubblicazione dello strumento nel Bollettino ufficiale della Sardegna. Un passo pressoché scontato, questo. Dopodiché (a meno di eventuali prescrizioni, che imporrebbero il ritorno in consiglio comunale) il Puc diventerà operativo a tutti gli effetti. Il sindaco Rocco Celentano e l’assessore all’Urbanistica, Riccardo Corosu, sprizzano soddisfazione. «Abbiamo portato a termine un cammino complesso ma che porterà benefici a tutto il territorio – affermano i due amministratori – tenendo fede agli impegni presi per la crescita del nostro Comune».
Che il Puc di Siniscola fosse in dirittura d’arrivo è stato reso noto durante l’apertura di “Primavera in Baronia” dall’assessore regionale Cristiano Erriu, che nel suo intervento aveva preso un impegno concreto: approvare il Piano urbanistico entro metà luglio. Così è stato. Questo è stato possibile grazie all’affiancamento tra il Comune e la Regione sui contenuti dello strumento, predisposto dall’ingegnere Gianni Mura e passato diverse volte in consiglio comunale. Un percorso lungo e che ha dovuto attraversare numerose insidie, quello del Puc. A partire dal dimensionamento della popolazione insediabile dei residenti, che secondo le stime, in una ventina d’anni arriverà a 14mila abitanti. Crescendo, cioè, al ritmo di 100 persone l’anno. Lo strumento punta inoltre a far arrivare a quota 7.500 unità il dato della popolazione turistica insediabile. Con l’ok al Puc da parte della Regione, Siniscola si prepara a fare un salto avanti verso il futuro. La giunta civica punta al progressivo sblocco dell’edilizia. Numerosissime le altre novità.
«Lo strumento – scrivono Celentano e Corosu – contiene le volumetrie insediabili e le strategie di sviluppo mediante progetti guida che riguardano moltissime opere, come la riqualificazione del canale Vivarelli, dell’area portuale e del lungomare di La Caletta, lo studio particolareggiato delle zone B e dei Piani di risanamento urbanistico». Il Puc pone inoltre in evidenza il piano idrogeologico del territorio per tutelare l’incolumità delle persone.
«Il Puc – concludono Celentano e Corosu – conferirà un forte impulso ai settori portanti dell’economia di Siniscola, generando una crescita per l’occupazione». A Siniscola, le reazioni sull’approvazione del Piano da parte della Regione non si faranno di certo attendere. La politica, infatti, è nuovamente in grande fermento.
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