Macomer, trenta nuovi posti col “Sussidio una tantum”
MACOMER. Grazie ai fondi regionali del “Sussidio una tantum”, riservato a lavoratori del settore edile ma anche generico che hanno perso il lavoro e non possono beneficiare di ammortizzatori sociali,...
MACOMER. Grazie ai fondi regionali del “Sussidio una tantum”, riservato a lavoratori del settore edile ma anche generico che hanno perso il lavoro e non possono beneficiare di ammortizzatori sociali, trenta cittadini potranno percepire mensilmente 700 euro per sei mesi. La Regione ha stilato una graduatoria in base ai requisiti richiesti dal bando e quindi individuato i trenta lavoratori che saranno a disposizione del Comune per ricoprire diversi incarichi. Le domande di partecipazione al bando sono state inviate direttamente dai cittadini per via telematica all'ufficio competente della Regione. Il Comune ha distribuito questa nuova forza lavoro, come previsto dal bando, in attività che vanno dalla manutenzione del verde pubblico, pulizia strade, servizi in biblioteca e vigilanza dello stadio del cimitero. «Si tratta di una misura positiva e di respiro in questo periodo di crisi e disoccupazione – osserva l'assessore alle attività produttive Rossana Ledda –. Auspichiamo che questo intervento, oltre garantire reddito ai cittadini, abbia una ripercussione favorevole verso un miglior ordine, pulizia e decoro che renda la città più bella e vivibile.(p.m.s.)
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