Residenza sanitaria, presentate due offerte per realizzare l’opera
La commissione incaricata sta valutando i diversi progetti Succu chiede alla Regione di creare un servizio di oncologia
MACOMER. Dopo due tentativi falliti, alla gara per la realizzazione della Rsa di Macomer hanno risposto delle ditte interessate alla realizzazione e alla gestione e il direttore generale della Asl di Nuoro, Antonio Maria Soru, ha nominato la commissione incaricata di valutare i progetti e le offerte. Il termine di scadenza per la presentazione delle offerte relative alla procedura negoziata era fissato per le ore 12 del 1° luglio. Il giorno successivo il direttore generale della Asl ha firmato le delibera con la quale nomina i componenti della commissione che valuterà le proposte. Ne fanno parte dirigenti medici, amministrativi e tecnici e un funzionario amministrativo. Nel frattempo, il sindaco di Macomer, Antonio Succu, che è anche presidente della conferenza dei sindaci del distretto sanitario, ha scritto all’assessore regionale alla Sanità, Benedetto Arru, chiedendo di rimodulare la distribuzione provinciale di posti letto di hospice oncologico per malati terminali attivandone un certo numero presso la Rsa di prossima realizzazione. «Con incrementi minimi di costi strutturali – scrive Succu all’assessore alla Sanità –, consente di assistere questi pazienti valorizzando il ruolo di familiari e amici negli ultimi periodi di vita degli assistiti». Per la provincia di Nuoro sono previsti 16 posti letto di hospice. La presenza di un servizio di oncologia nella struttura dell’ospedale e di tutta una serie di servizi specialistici e diagnostici, a partire da un laboratorio di analisi attrezzato e particolarmente efficiente, agevola e garantisce un’assistenza efficace ai malati terminali «e allo stesso tempo – scrive il sindaco – contribuirebbe all’umanizzazione delle cure mantenendo i pazienti vicini ai familiari e alle persone care». Succu conclude ricordando che la centralità di Macomer favorisce l’accesso ai servizi sanitari a un bacino d’utenza che va oltre la Asl e il distretto. Ai servizi della struttura di Macomer, infatti, fanno riferimento assistiti che provengono da comuni del Sassarese, della Planargia e dell’alto Oristanese.
Prima, però, sarà necessario attendere l’esito della gara per l’aggiudicazione dei lavori e la gestione della Rsa. In questa fase si verificano i requisiti delle ditte che hanno risposto al bando. Nei prossimi giorni si conoscerà il numero dei partecipanti, mentre nel giro di qualche settimana la commissione dovrebbe portare a termine le valutazioni. «Mi fa piacere che il bando non sia andato deserto – ha detto il sindaco Succu –, la Rsa è un servizio importante per il territorio che avrà anche una ricaduta occupazionale».
La Rsa sarà realizzata nell’area esterna dell’ospedale in direzione dell’abitato di Macomer su un lotto di circa cinquemila metri quadri messo a disposizione dal Comune. I precedenti bandi prevedevano la realizzazione di una residenza sanitaria con quaranta posti letto, troppo pochi per una gestione economicamente valida. Sessanta posti letto basterebbero per coprire i costi di gestione e quelli sostenuti per realizzare la struttura dalla ditta che si aggiudicherà la gara. Il costo complessivo per la realizzazione della Rsa di Macomer è di 4,8 milioni di euro. Il finanziamento pubblico coprirà una parte del costo per 2,5 milioni.
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