Agnello certificato Igp, sospesi gli incentivi-premio
NUORO. Il Consorzio per la tutela Igp agnello di Sardegna è stato informato della sospensione degli incentivi certificati dal regolamento Cee, nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla...
NUORO. Il Consorzio per la tutela Igp agnello di Sardegna è stato informato della sospensione degli incentivi certificati dal regolamento Cee, nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune. In parole povere si tratta della sospensione dell’incentivo-premio per ogni agnello certificato Igp. Nelle scorse settimane, nell’ambito dell’incontro Stato-Regione, era stata raggiunta l’intesa che prevedeva un fondo 5,5 milioni da destinare agli agnelli Igp. Inspiegabilmente è stata cancellata la parte del regolamento che prevede l’incentivo per gli agnelli. Il Contas ritiene inammissibile la nuova impostazione del decreto, in quanto non tiene conto dell’importanza di proseguire il percorso intrapreso per la certificazione di qualità e la valorizzazione delle carni ovine, vanificando gli sforzi compiuti, anche grazie agli operatori della filiera.
Soprattutto per contribuire a mantenere le quote di mercato consolidate. Per poter affrontare i nuovi e vecchi mercati è necessario disporre di un congruo numero di capi certificati. Pari a 506.504 nel 2013 rispetto ai potenziali 1.500.000 e 3700 aziende/14.000 potenziali. E perciò è importante il sostegno e l’incentivo a favore degli allevatori, che attraverso il sistema di certificazione Igp contribuiscono al miglioramento della qualità della produzione, a vantaggio di tutta la filiera. L’obiettivo del Contas, come da ruolo e funzioni istituzionali attribuite, è infatti anche quello di avere quantità di prodotto certificato congrue: sistema dei controlli semplici ed efficace e sistemi di tracciabilità moderni e infallibili. Il Contas, a questo punto, ha inviato una nota all’assessorato all’agricoltura e a tutte le associazioni di categoria per capire quali siano state le motivazioni che hanno portato allo stravolgimento del decreto ministeriale, per azioni congiunte per ripristinare e programmare quanto concordato al tavolo Stato-Regione. Il presidente del Contas Salvatore Bussu e la direttrice Patrizia Pitzalis hanno protestato vivacemente per l’andamento dei lavori romani della commissione, che ha penalizzato soprattutto il Consorzio per la tutela dell’agnello Igp di Sardegna, che ha raggiunto i 506.504 soggetti, rispetto ai marchi auricolari pari ormai alle 580.000 unità.
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