Orosei, il cortometraggio degli Huge
OROSEI. Correva l’anno 2050 e una potentissima organizzazione internazionale, utilizzando ogni mezzo tecnologico e finanziario, mantiene asserviti ai propri interessi i destini del Mondo. Ai suoi...
OROSEI. Correva l’anno 2050 e una potentissima organizzazione internazionale, utilizzando ogni mezzo tecnologico e finanziario, mantiene asserviti ai propri interessi i destini del Mondo. Ai suoi ordine ha un esercito di droni intelligenti, concepiti come micidiali macchine da guerra e sta per farli scendere in campo per la battaglia finale. Il destino dell'umanità è nelle mani di uno sparuto gruppo di combattenti militanti per la libertà. Solo loro sanno dove, quando e come intervenire per neutralizzare la centrale operativa dell'organizzazione criminale e, nonostante la disparità dei mezzi in campo e la pericolosità dell’azione, non ci pensano due volte a mettere a repentaglio la loro vita per la storica guerra tra bene e male assoluto. È questa la traccia di Primordial fear, primo cortometraggio scritto, ideato, girato e prodotto in splendida autonomia dagli Huge, la rock band dei tre fratelli falegnami di Orosei, Ciriaco, Tore e Franco Contu, che verrà presentato in prima assoluta questa sera dalle 21.30 nel cortile di CasaSoddu. Dopo oltre vent'anni di attività come compositori e musicisti e come maestri lituai, gli Huge debuttano dunque questa sera nella loro nuova esperienza artistica. Il cortometraggio può essere definito come un docufiction che parla appunto della possibilità che una società finanziaria senza scrupoli possa usare le tecnologia dei droni per impadronirsi dei beni mobili e immobili dei privati cittadini. Deus ex machina del corto è il batterista del gruppo Franco, esperto di tecnologie computerizzate e di effetti speciali. Le scene esterne sono state girate ad Orosei mentre per i titoli di coda gli Huge abbiamo composto due inediti, "Whispers" e “Primordial Fears”.
Da segnalare la preziosa collaborazione fornita dal videomaker Giovanni Maria Piras e l'impeccabile interpretazione di Donald Sindel, un antropologo scozzese sposato e residente da anni ad Orosei. (a.f.)
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