Le Cantine Orgosolo scommettono sui vini biologici
ORGOSOLO. L’obiettivo è quello di affermarsi sempre di più nel mercato sia nazionale che estero con prodotti di qualità, crescere e magari realizzare una struttura capace di ospitare la nuova cantina....
ORGOSOLO. L’obiettivo è quello di affermarsi sempre di più nel mercato sia nazionale che estero con prodotti di qualità, crescere e magari realizzare una struttura capace di ospitare la nuova cantina. A otto anni dalla nascita, Cantine Orgosolo pensa già al prossimo futuro che stando ai risultati sinora conseguiti non può che essere di successo. Dal 2006, 19 piccoli produttori hanno deciso, costituendo la società Cantine di Orgosolo, di selezionare le migliori uve Cannonau provenienti dai loro vigneti e produrre un vino rosso sontuoso e complesso. Le uve vengono raccolte a mano e nell’arco di qualche ora lavorate in cantina con l’ausilio di strumenti artigianali e sottoposte ad un trattamento dolce che punta all’ottenimento di vini di qualità. Circa 16 ettari tutti di proprietà dei soci, dislocati nelle zone più rinomate per la coltivazione della vite. Non è una grande produzione quella che viene fatta ma, le circa 20mila bottiglie che vengono sfornate annualmente, sono di ottima qualità. «Produciamo quattro tipi di vino tutti con base cannonau – spiega il presidente Francesco Pira – un Igt, Locoe, Neale e Urulu che è il nostro cavallo di battaglia, quasi cento per cento cannonau. Adesso è in fase di preparazione un vino biologico che uscirà il prossimo autunno. Stiamo anche scommettendo sul biodinamico, un vino completamente naturale, più avanzato del biologico che prevede una lavorazione particolare anche per la terra».
I vini della Cantine Orgosolo contano già un buon palmares avendo conseguito diversi premi al Vinitaly di Veronea con citazioni nelle guide specializzate. Il Neale, per esempio, ha avuto anche una medaglia d’argento al concorso internazionale di Berlino.
«Abbiamo una piccola cantina in un locale in affitto, utilizziamo macchine con un sistema artigianali. Tutto il lavoro anche in cantina viene eseguito dai soci, imbottigliamento compreso oltre all'etichettamento essendo una etichetta particolare che è legata con un filo di seta. Stiamo cercando di stabilizzarci e stiamo pensando a una nuova sede che magari, ci permetterà di accogliere nuovi soci.
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