Alla guida dell’auto con patenti false, denunciate 4 persone
San Teodoro, si tratta di cittadini extracomunitari: non potevano quindi ottenere la conversione dei documenti
SAN TEODORO. Erano alla guida di autoveicoli con patenti e tagliandi di assicurazione falsi. Quattro extracomunitari (due pakistani, un senegalese e un albanese) sono stati denunciati dai carabinieri di Siniscola e San Teodoro che, con l’inizio della stagione estiva, hanno intensificato i servizi mirati al controllo della circolazione stradale. Un fenomeno in aumento questo visto che solo nel circondario di San Teodoro, sono ben quattro le persone sorprese alla guida di autoveicoli con patenti dei paesi di origine, risultate del tutto false, mentre i veicoli condotti erano privi di qualsiasi copertura assicurativa. Dalle indagini è emerso che all’utilizzo dei falsi ricorrono principalmente cittadini di stati per i quali non è consentita la conversione con la patente italiana (per i cittadini stranieri di molti paesi, è prevista, dopo un periodo di tempo, la possibilità di convertire il documento di guida con quello italiano, senza alcun esame). Non potendo usufruire della conversione, anziché sostenere l’esame per l’abilitazione alla guida in tanti, cercano di aggirare l’ostacolo ricorrendo all’uso di patenti false le cui caratteristiche evidenziano l'utilizzo di tecniche ingegnose, tali spesso da ingannare gli operatori addetti ai controlli.
Il fenomeno, nella sua particolarità, assume una dimensione preoccupante per la sicurezza della circolazione stradale, poiché in alcuni casi la contraffazione del documento è apparsa talmente raffinata che solo controlli scrupolosi, affiancati a nuove tecniche investigative, ne hanno fatto emergere gli elementi di contraffazione. Il ricorso all’utilizzo delle patenti false è certamente più grave del reato contravvenzionale commesso da chi guida veicoli senza aver mai conseguito la patente, poiché l’utilizzatore, oltre a quest’ultimo illecito, incorre nei più' gravi delitti di utilizzo di atto falso e ricettazione. I carabinieri della compagnia di Siniscola, soprattutto nelle ore di punta e di intenso traffico, intensificheranno controlli sempre più mirati alla verifica dell’autenticità dei documenti di guida, di circolazione ed assicurativi, con l’obiettivo di sanzionare con rigore chi fa ricorso al falso per poi risalire ai veri e propri autori della contraffazione.
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