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Il caso usi civici e Puc in Consiglio

Il caso usi civici e Puc in Consiglio

La riunione del 28 servirà a fare chiarezza sulla storica vicenda

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OROSEI. “Dove non piove nevica”. Così verrebbe da commentare dopo le ultime vicissitudini che stanno mettendo alla frusta l'amministrazione comunale con problematiche spesso collegate tra loro. Come quelle della “semi bocciatura” del Puc da parte della Regione e il caso dei terreni gravati da uso civico. Una delle numerose osservazioni sollevate al Puc di Orosei dalla direzione dell'assessorato regionale Enti locali e Urbanistica recita infatti che «dalla cartografia presentata non si comprende quali siano le aree interessate dagli usci civici, nè le normative di riferimento». E qui le problematiche si accavallano. Perchè stante lo stato dell'arte sarebbero circa 1300 gli ettari gravati da uso civico spalmati soprattutto nel comprensorio di Cala Liberotto. Un accertamento contro il quale il Comune ha presentato ricorso presso il commissario straordinario dichiarando di non aver mai avuto un metro quadro di terreno interessato dal vincolo. Ricorso tutt’ora pendente ma di fatto in stand by dopo che lo stesso Comune, sfruttando l’opportunità prevista dalla nuova legge regionale sugli usi civici, aveva presentato all’esame dell’esecutivo regionale un proprio accertamento dove aveva individuato i terreni gravati dal vincolo, chiedendone o la sclassificazione o lo spostamento. Nonostante sia stata ideata e quindi approvata praticamente all’unanimità dal precedente consiglio regionale, su questa legge sembra però essere calata una sorta di “maledizione”.

Lo scorso 31 marzo infatti sono scaduti i termini entro i quali la giunta regionale avrebbe dovuto approvare o bocciare gli accertamenti prodotti dai Comuni e come non bastasse proprio l'altro ieri la legge regionale è stata cassata da parte dalla Corte Costituzionale. Il caso usi civici di Orosei rimane quindi un guado melmoso dove l'amministrazione comunale rischia di rimare seriamente impantanata.

«Ma le strade le stiamo tentando tutte – assicura il sindaco Franco Mula – tanto che entro questo mese abbiamo in calendario un incontro in Regione con il commissario agli usi civici e con l'assessore Cristiano Erriu per cercare di trovare una soluzione definitiva e percorribile».

Intanto del caso se ne parlerà in consiglio comunale il prossimo 28 luglio insieme a Puc e bilancio di previsione. (a.f.)

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