“Sardegna chi-ama” a Macomer
Con i fondi in arrivo saranno ristrutturate le elementari di Santa Maria
MACOMER. Arriveranno anche da “Sardegna chi-ama”, la gara di solidarietà promossa da Paolo Fresu e da tantissimi altri artisti che hanno risposto all’appello del musicista sardo, gli aiuti necessari per rimettere a nuovo la scuola elementare di Santa Maria danneggiata dalla tromba d’aria che il 18 novembre dello scorso anno si è abbattuta su Macomer. Il grande concerto tenuto a Cagliari il 31 maggio ha consentito di raccogliere più di 200 mila euro interamente destinati alla riparazione dei danni causati dall’evento calamitoso che colpì diverse zone della Sardegna, dall’alluvione di Olbia e del Medio Campidano alla tromba d’aria che si abbattè su Macomer. L’assessore comunale alla cultura e pubblica istruzione, Giovanni Biccai, ha partecipato nei giorni scorsi a Cagliari all’incontro col presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e col sindaco di Cagliari, durante in quale è stato annunciato che il comune di Macomer è tra quelli che avrebbero beneficiato degli aiuti provenienti dall’iniziativa promossa dal compositore di Berchidda, il quale è intervenuto in collegamento internet. «A Macomer saranno finanziati interamente i danni causati alla scuola dalla tromba d’aria – spiega l’assessore Biccai –, sono stati scelti nove comuni. Tra questi c’è anche il nostro con la scuola elementare di Santa Maria. L’iniziativa di Paolo Fresu e degli artisti che hanno risposto al suo appello, che ringrazio anche a nome dell’intera cittadinanza, ha premiato la nostra richiesta. Ci chiedono un buon utilizzo dei fondi. Dico fin d’ora che ci sarà la massima trasparenza nell’utilizzo». (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google