Siniscola, gli imprenditori minacciano di lasciare la Zir
La zona industriale è senza acqua potabile, linea Adsl e collegamenti internet Gli operatori: «La Regione deve darci una mano, noi abbiamo investito tutto qui»
SINISCOLA. A guidare la protesta sono gli operatori economici. Gente che al lavoro c’è abituata, e che ha investito capitali ingenti per avviare le proprie attività nella zona industriale di Siniscola, inseguendo il sogno di uno sviluppo che, però, fatica a concretizzarsi. Le problematiche dell’area industriale, alle porte della città, sono arrivate al culmine della sopportazione. Per molti operatori, anzi, il solco è già superato da un pezzo. «Come possiamo sperare di sconfiggere la crisi se mancano molti dei servizi essenziali?», si chiedono tanti imprenditori. Troppi, infatti, i disservizi che ostacolano lo sviluppo dell’area. Dalle strade che hanno bisogno di un nuovo assetto, alla mancanza dell’acqua potabile, a moltissime altre problematiche – compreso il malfunzionamento delle connessioni ad internet –. Così i commercianti e gli imprenditori della Zir chiedono alle istituzioni di adoperarsi concretamente per il miglioramento dei servizi. In ballo c’è il futuro di decine di aziende e di centinaia di posti di lavoro. In altre parole: di un pezzo fondamentale dell’economia siniscolese. Lo stop all’erogazione dell’acqua (tra l’altro grezza) che si è verificato nei giorni scorsi perché il Consorzio industriale, in liquidazione da anni, non ha più i soldi per pagare le bollette, è un elemento che fa rabbrividire. «La Regione ha una minima idea delle condizioni in cui siamo costretti ad operare? – si chiede un imprenditore che ha investito tutto nella Zir –. Avrei potuto emigrare da Siniscola ma io amo la mia città e, nel mio piccolo, ho deciso di sostenere l’economia locale investendo tutto quello che avevo, creando anche dei posti di lavoro. La zona industriale di Siniscola ha però bisogno di un rilancio. Stiamo assistendo ad una lenta agonia. Le istituzioni di tutti i livelli devono impegnarsi per ridare lucentezza ad una località dal grande potenziale, riaccendendo il sogno di chi, come me e molti altri, ha puntato tutto sullo sviluppo di Siniscola».
Gli operatori economici reclamano una svolta. «La Regione deve convocare immediatamente un incontro per affrontare tutte le problematiche che incombono sul nostro lavoro – reclamano molti imprenditori della Zir – aprendo la partecipazione anche a noi, che i disservizi li tocchiamo con mano ogni giorno».
La richiesta si unisce a quelle della giunta e del consiglio comunale affinché la Regione risolva l’annoso problema del commissariamento del Consorzio industriale. Andare avanti così, infatti, è diventato impossibile.
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