«Alluvione, la giunta Pigliaru dimentica il comune di Lodè»
«Vorremmo dalla giunta Pigliaru la stessa attenzione e rapidità di intervento che nell’alluvione del 2007 ci fu per il nostro paese da parte della giunta Soru». Il sindaco di Lodè Graziano Spanu...
«Vorremmo dalla giunta Pigliaru la stessa attenzione e rapidità di intervento che nell’alluvione del 2007 ci fu per il nostro paese da parte della giunta Soru». Il sindaco di Lodè Graziano Spanu picchia forte contro l’attuale esecutivo regionale, colpevole di avere dimenticato la periferia delle periferie. «Il territorio del nostro comune – spiega –, pesantemente colpito dall’alluvione del 18 novembre scorso, per fortuna senza nessuna vittima, ormai sta per essere completamente isolato». «La Regione, e quindi la giunta Pigliaru, pare sorda alle continue grida di aiuto che il paese gli rivolge». La strada Lodè-Mamone, tanto per cominciare. «Completamente danneggiata – sottolinea Spanu –, non permette ai cittadini di poter raggiungere Sassari né l’ospedale di Ozieri attraverso i mezzi pubblici. L’Arst ha sospeso la linea Siniscola-Lodè-Sassari». Ma non basta: «Sull’altro versante, anche la strada che collega Lodè a Torpé, direzione Olbia, risulta pericolosissima. Un ponte danneggiato dall’alluvione è transitabile in una sola corsia e ancora non si vede alcun intervento» insiste il sindaco.
Nel cahier de doléances ci sono poi altri dieci chilometri della strada Lodè-Sant’Anna: «con l’asfalto completamente danneggiato e senza alcuna segnaletica con gravi rischi per il trasporto pubblico, soprattutto nelle ore notturne». Il cantiere provinciale, infatti, «non riesce a portare a termine i lavori di ripristino a causa del patto di stabilità». «La Regione trasferisca alla Provincia le necessarie risorse – va avanti ancora il primo cittadino di Lodè –. Vogliamo vedere i risultati concreti risultati dell’accordo chiuso dal presidente Pigliaru con il Governo per lo sblocco del patto di stabilità».
«Per la Sant’Anna-Siniscola, lo stesso Genio civile riteneva necessario intervenire d’urgenza e chiese all’assessorato regionale ai Lavori pubblici 200mila euro. La Provincia minacciò la chiusura della strada... l’unica che consente il collegamento con Siniscola e Nuoro attraverso i mezzi pubblici». «Eppure, nonostante tutto – Spanu non riesce proprio a mandarlo giù, il boccone amaro –, nonostante i danni dell’alluvione del 18 novembre, il nostro comune non rientra né tra i beneficiari dei fondi elargiti dalla Regione né da quelli del Governo». Per non parlare della frazione di Sant’Anna, ancora senza condotta idrica addizionale da Sa Mela.
«Qui Abbanoa – spiega Graziano Spanu – non riesce a far decollare il 2° lotto di lavori del depuratore fognario, che rischia di diventare una “cattedrale nel deserto” senza collegamento della condotta». Infatti: mentre il Comune ha realizzato la condotta fognaria (lavori già collaudati), Abbanoa non ha ancora «effettuato il regolare allacciamento al depuratore». «Vorremmo sapere che fine hanno fatto i 250mila euro stanziati dall’Ato a valere sui fondi Cipe per l’approvvigionamento idrico di Sant’Anna. Sembra – chiude il sindaco, lanciando un altro sasso – che sia tutto bloccato in Regione, nonostante l’Ato abbia delibera nel novembre 2013».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
