La Nuova Sardegna

Nuoro

Le antiche asce nuragiche esposte all’Isola delle torri

di Lamberto Cugudda
Le antiche asce nuragiche esposte all’Isola delle torri

I preziosi reperti, in tutto 19, sono stati trovati nel sito S’Ortali ’e su Monte La grande rassegna dedicata a Lilliu dopo Cagliari si sposterà a Roma

27 luglio 2014
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Sono sempre più numerosi i turisti che chiedono di potere visitare le aree dove si trovano reperti archeologici. A Tortolì ve ne sono nella zona di San Salvatore, mentre all’ “Isola delle torri”, nella mostra inaugurata il 15 marzo, che andrà avanti fino al 30 settembre, ci sono le 19 asce ritrovate nel sito archeologico a S’Ortali ‘e su Monte di Tortolì.  Il complesso nuragico di San Salvatore custodisce la storia di Tortolì mantenendo vivo il suo profondo senso d’identità. Dal 15 marzo al 30 settembre alcuni dei reperti più preziosi custoditi nel complesso nuragico di S’Ortali ‘e su Monte sono in mostra a Cagliari nell’esposizione l’Isola delle torri dedicata a Giovanni Lilliu, l’archeologo e intellettuale che ha portato la civiltà nuragica all’attenzione della Sardegna e del mondo. La mostra nasce per celebrare la sua nascita, il 13 marzo di 100 anni fa e dopo Cagliari si sposterà a Roma. Nell’esposizione vi sono alcuni tra i reperti più significativi, frutto del ritrovamento più recente avvenuto a Tortolì.

«Si tratta – è stato precisato dal Comune – di 19 asce di bronzo con i margini rialzati o con lama rinvenute proprio a S’Ortali ‘e su Monte. Al momento dello scavo erano disposte ordinatamente a incastro alternato. Le asce rappresentano per tipologia e per forma uno strumento molto usato in Ogliastra nei rapporti di scambi commerciali tra le comunità che abitavano le zone costiere e quelle interne.  Oggetti preziosi, rappresentano perfettamente la tematica della mostra che utilizza come filo conduttore del racconto della nostra civiltà, (il metallo, l’acqua e la pietra). Il percorso espositivo che ricopre un arco cronologico di quasi mille anni a cavallo tra il II e il I millennio a.C., porta all’attenzione del visitatore gli aspetti fondamentali della civiltà nuragica: la società, l’economia, il territorio e l’arte».  «Tortolì – rimarcò il commissario straordinario Vicenzo Basciu – ha avuto la grande ricchezza   di entrare a fare parte di questa mostra anche grazie al ritrovamento delle asce. Si tratta di oggetti che custodiscono vicende millenarie, usi e costumi della nostra identità. Grazie all’esposizione saranno finalmente promossi in palcoscenici nazionale e internazionale al cospetto di tanti appassionati del nostro patrimonio culturale e tradizionale».

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