Fonni, trent’anni di palio Domenica il grande evento
Si rinnova una delle manifestazioni equestri più importanti della Sardegna A rappresentare in corsa il comune sarà il fantino locale Luca Balloi
FONNI. Trent’anni e non dimostrarli. Perché il segreto del Palio dei Comuni è sempre quello di innovarsi, di trovare nuove formule per accattivarsi la simpatia di nuovi e vecchi affezionati. Domenica per la società ippica fonnese, per il comune e per tutta la cittadinanza la data fatidica del trentennio è uno stimolo a fare sempre i meglio. Con la speranza di portare nuovamente a casa il primo premio, bissando il successone ottenuto da Luca Masuri, che ha riportato il trofeo a casa dopo 15 anni. A rappresentare il comune fonnese sarà Luca Balloi, giovanissimo fantino che lo scorso anno doveva essere il portacolori locali.
Lo fermò un infortunio al braccio. Ora il ragazzo si presenta con la consueta umiltà al canapo, conscio che la pressione su di lui è altissima. La trentesima edizione avrà anche una dedica, quella ad Andrea Serusi, il ragazzo rimasto vittima di un incidente stradale lo scorso anno. Sotto il profilo organizzativo, tutto è ormai pronto per la grande kermesse che si svolgerà secondo il collaudato meccanismo. Le iscrizioni si chiuderanno domani in comune. Poi alla presenza del pubblico saranno sorteggiate le batterie.
Gli storici comuni hanno già annunciato l’iscrizione: da Buddusò, a Guasila, Ottana, Samugheo, che nel tempo hanno regalato delle belle vittorie, saranno al via. Si attendono le conferme dei soliti comuni del senese, come Siena, Sovicille, Monteroni d’Arbia o dei comuni del Lazio. L’attesa è tanta. Lo conferma anche il presidente della Sif, Boele Maloccu che da alcuni anni è alla tolda di comando di una delle più importanti associazioni ippiche della Sardegna. Il montepremi è ricco, ventisei mila euro, 15mila dei quali andranno al vincitore; il reso lo divideranno i vincitori delle batterie.
Durante la manifestazione, ci sarà spazio per l’esibizione delle parillias in costume e delle prove di abilità dei cavalieri locali, oltre al passaggio di quelli recanti i simboli della tradizione fonnese, Istangiartu e cohone e vrores. Il regolamento è quello tradizionale: si monta a pelo, divieto di infierire sugli animali e cavalli con certificazioni sanitarie anti influenzali. Saranno effettuati dei controlli anti doping per assicurare sicurezza di animali e fantini. Ogni informazione potrà essere richiesta alla Sif oppure contattando il comune di Fonni. Il palio sarà preceduto dalla manifestazione di domani, il IV festival del folk organizzato dal gruppo folk Brathallos.
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