Blitz dell’elicottero della polizia sul ponte
NUORO. L’elicottero della polizia ha volteggiato per oltre un’ora su Nuoro, virando in quota all’altezza del Monte Ortobene e poi rituffandosi nel canalone che porta a a Oliena, puntando verso il...
NUORO. L’elicottero della polizia ha volteggiato per oltre un’ora su Nuoro, virando in quota all’altezza del Monte Ortobene e poi rituffandosi nel canalone che porta a a Oliena, puntando verso il massiccio del Corrasi. All’improvviso il volo si è interrotto. Perché l’elicottero, dopo aver volato sopra il fiume Cedrino, si è fermato a lungo in overing sul buovo ponte di Oloè. Dal portellone aperto sono spuntate fuori una telecamera e l’obiettivo di una macchina fotografica. La permanenza sul ponte è stata lunga. L’elicottero si è anche abbassato sul fiume per poter permettere agli operatori della polizia scientifica di poter fare immagini anche sui fianchi e sulla spalletta che era crollata il 18 novembre, la sera della tragica alluvione, risucchiandosi il fuoristrada della polizia con a bordo il poliziotto nuorese Luca Tanzi, che era morto sul colpo nel tremendo impatto con il cemento. Il blitz dell’elicottero conferma che l’inchiesta della Procura di Nuoro non è ancora conclusa e che i magistrati stanno ancora acquisendo materiale prima di poter formulare qualsiasi ipotesi di reato. Anche se non è improbabile che ci sia un nuovo filone d’inchiesta collegato alla ristrutturazione del ponte che collega Oliena a Dorgali, i cui lavori sono stati appena conclusi dopo ritardi e polemiche tra Anas e Genio civile. (plp)
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