Dorgali, grande attesa per la rassegna del folclore
Via al VII Festival internazionale che porterà colori e musica in paese Ritorna la seconda edizione di “Sa Resorza”, memorial Gianfranco Spanu
DORGALI. Ritorna la Rassegna regionale del coltello sardo Memorial Gianfranco Spanu che quest’anno farà il paio con il VII Festiva Internazionale del Folclore. L’appuntamento è per il 9 e il 10 agosto. La rassegna del coltello, dopo il successo riscosso all’esordio, lo scorso anno quando l’iniziativa dell’associazione per le tradizioni popolari “Tiscali-Dorgali” era stata quasi una scommessa. Visto il breve periodo a disposizione per l’organizzazione, per la seconda edizione, tutto è pronto in largo anticipo così come per l’appuntamento con folk. «Con la rassegna abbiamo voluto tenere fede ad una promessa fatta a Gianfranco (morto due anni fa in un incidente a cavallo) visto che l’idea era sua – dice il papà, Tonino – anche alla luce dell’insperato successo della passata edizione pronti a ripartire. Siamo voluti tornare alla vecchia data, inserendo anche il Festival che naturalmente è un po’ cambiato. La novità per la rassegna è l’orario che privilegerà le ore serali. Poi si andrà ad oltranza. Questo nei locali dell’oratorio, contemporaneamente si esibiranno dei gruppi di musica di vario genere e i fabbri lavoreranno all’incudine e alla forgia. Ci saranno i fratelli Piredda che in diretta realizzeranno sa trumba durgalesa (lo scacciapensieri), una peculiarità dell’artigianato dorgalese. La domenica si replica fino alle 19 quando dal municipio partirà la sfilata dei gruppo folk. Alle 22 il grande spettacolo folk presentato da Maria Caterina Manca. Ma non sarà solo coltelli e folklore. Come lo scorso anno ci sarà un momento di riflessione legato alla donazione degli organi. La famiglia Spanu, alla morte di Gianfranco come da volere dello sfortunato giovane, aveva donato gli organi. La manifestazione parte sabato alle 11 nell’Oratorio parrocchiale, con l’accoglienza degli espositori “Sa Resorza” e l’inaugurazione della rassegna. Alle 17 l’apertura con prove di forgiatura e realizzazione di sas trumbas. Quindi spazio alla musica con balli sardi e contos e ballos durgalesos, il gruppo “Pesadas” con Tore Delussu, Tore Matzau, Davide Maxia e Giancarlo Seu. Non mancherà la musica rock con gli Sveatles e Deamistade, ma nemmeno il canto tradizionale a bimiribò con i tenores: Durgalesu, S.Elene e S.Caderina. Domenica si replica fino alle 19 quando partirà la parata dei gruppi folk. Alle 22 si eiranno i gruppi: Ballet Cultural e Ballet Libertad (Argentina), Kujon Lodz (Polonia), Zulu Folclore Dance (Sud Africa), Balladores di Ollolai, Folk Nugoresas, Tiscali di Dorgali.
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