La Nuova Sardegna

Nuoro

Inaugurati i nuovi reparti di ematologia e oncologia

di Gianna Zazzara
Inaugurati i nuovi reparti di ematologia e oncologia

Ieri la cerimonia al San Francesco con l’assessore regionale e il sindaco Bianchi Per rendere operative le divisioni è prevista l’assunzione di 6 medici e 20 infermieri

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NUORO. Ci sono voluti quattordici anni per terminare i lavori, ma alla fine ne è valsa la pena. Ieri, all’ospedale San Francesco, sono state inaugurate due nuove strutture d’avanguardia, una dedicata alla oncologia medica, l’altra invece all’ematologia e al centro trapianti di midollo.

Ieri mattina a tagliare il nastro per l’inaugurazione dei nuovi reparti c’erano l’assessore regionale alla sanità, Luigi Arru, il sindaco della città, Alessandro Bianchi, e il direttore generale dell’Asl di Nuoro Antonio Maria Soru.

«L’azienda sanitaria nuorese prosegue nella sua costante ricerca di eccellenza nella efficacia delle cure – ha commentato Soru– Abbiamo impiegato 14 anni per la realizzazione di queste strutture, ma ora Nuoro, con due reparti di qualità nella cura dei tumori, può ambire a diventare il terzo polo sanitario sardo».

Emozionati l’assessore regionale e il sindaco, entrambi specializzati in ematologia, che proprio all’ospedale di Nuoro hanno ricevuto la loro formazione. «Voglio ringraziare il mio ex primario, Attilio Gabbas, perché è anche merito di professionisti come lui se, oggi, quella nuorese è considerata una buona sanità – ha detto Arru – L’apertura dei due nuovi reparti è una grande opportunità per il Nuorese e per tutta la Sardegna. Sono strutture di qualità eccellente dotate delle più moderne tecnologie, di laboratori, sale di attesa, in grado di offrire ai pazienti le migliori cure disponibili».

Anche per il sindaco Alessandro Bianchi la sanità nuorese è a un momento di svolta. «La Asl con questo progetto ha dimostrato di essere competitiva nella organizzazione della nuova sanità. Investire in queste nuove strutture significa dare risposte migliori ai nostri pazienti e offrire una prospettiva di cure al passo con i tempi alla nostra provincia».

I nuovi reparti, che saranno operativi tra qualche settimana perché vanno arredati, sono costati sei milioni di euro. E completeranno il DEA, il nuovo dipartimento di emergenza e accettazione.

La struttura di ematologia avrà quattro camere sterili necessarie per chi ha subìto un trapianto di midollo osseo, mentre i posti letto saranno dodici. Per il direttore di ematologia Giancarlo Latte il nuovo centro trapianti, che è stato dedicato all’AIL (Associazione Italiana Leucemie) «è una struttura tecnologicamente avanzata che permetterà il miglior trattamento per i pazienti. D’altronde è proprio grazie a loro se oggi siamo qui. Sono stati i pazienti a convincerci a portare avanti questo lavoro».

Anche per Francesca Capelli, primario di oncologia, il primo pensiero è per i pazienti. «Con l’inaugurazione del nuovo reparto è stato raggiunto un traguardo storico – ha commentato – Questo servizio non solo permetterà ai medici di operare nel migliore dei modi, ma si tradurrà in una migliore qualità dei servizi sanitari che restituirà dignità al paziente». Il reparto di oncologia medica, che è stato intitolato a due associazioni di volontariato nuorese, Artemide e Amo (associazione malato oncologico), disporrà di 20 poltrone di day hospital (per le degenze sotto le 24 ore), di cinque ambulatori medici e di locali d’attesa per i pazienti. «Sarà un reparto confortevole – ha spiegato Francesca Capelli – Molta attenzione, infatti, è stata dedicata alla scelta dei materiali e dei colori per ridurre al minimo l’impatto con la struttura». Tra qualche settimana nei nuovi locali sarà trasferito il day hospital di oncologia del vecchio ospedale Cesare Zonchello.

Novità in vista anche per le assunzioni. Per rendere operative le nuove strutture, infatti, sarà necessario aumentare l’organico di 26 unità: sei medici e 20 infermieri.

«Avere uno spazio unico per le degenze dell’ematologia e dell’oncologia è un risultato straordinario – ha detto soddisfatto Soru– Rappresenta il futuro nella cura del paziente». E le novità per l’ospedale San Francesco non finiscono qui. Per la sua ristrutturazione, infatti, l’azienda sanitaria ha investito 15 milioni di euro. L’obiettivo è quello di avere un ospedale attrezzato con le migliori tecnologie. Il prossimo passo sarà la creazione del nuovo reparto di pediatria, poi toccherà alla radiologia e infine alla senologia. «I lavori termineranno entro due anni», ha assicurato Soru.

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