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Project financing, così funziona la sanità nuorese

Project financing, così funziona la sanità nuorese

NUORO. Con le inaugurazioni dei nuovi locali dell’ematologia e centro trapianti midollo e dell’oncologia medica, situati nel padiglione DEA (Dipartimento Emergenza e Accettazione), ammonta a circa 6...

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NUORO.

Con le inaugurazioni dei nuovi locali dell’ematologia e centro trapianti midollo e dell’oncologia medica, situati nel padiglione DEA (Dipartimento Emergenza e Accettazione), ammonta a circa 6 milioni di euro la somma per lavori già appaltati e consegnati nel solo ospedale San Francesco (su un totale di 15 milioni di opere già cantierate). Una cifra impressionante, che rientra nel calderone del Project financing dell’Asl di Nuoro: croce e delizia della classe dirigente nuorese dell’ultimo quindicennio. Basti considerare che la cosiddetta “finanza di progetto” muove qualcosa come 66 milioni di euro, di cui 14 pubblici (41 milioni per edilizia e impianti + 12 milioni di tecnologia sanitaria, oltre IVA e spese generali), facendone, in assoluto, il primo esperimento integrato di progettazione, riqualificazione e di affidamento del pacchetto servizi di un intero polo sanitario mai realizzato in Italia. La finanza di progetto è un’operazione di finanziamento di opere di pubblica utilità, diffuso in molti paesi europei, con la quale uno o più soggetti propongono a una pubblica amministrazione di finanziare, eseguire e gestire un'opera pubblica. Nel caso specifico del project nuorese si parla di presidi ospedalieri e sanitari, in cambio degli utili che deriveranno dai flussi di cassa (cash flow), generati da una efficiente gestione dell'opera stessa. Il coinvolgimento dei soggetti privati nella realizzazione, nella gestione e soprattutto nell'accollo totale o parziale dei costi di opere pubbliche, in vista di guadagni futuri, rappresenta la caratteristica principale di quest’operazione economica. Per portare a compimento il project si è costituita la società di progetto PSSC (Polo Sanitario della Sardegna Centrale), costituita dalla concessionaria del project, che è la multinazionale francese Cofely, ex Cofathec, e comprende anche la Inso Spa, società che è “un general contractor per progetti di ingegneria, costruzione e fornitura di tecnologie rivolti ai settori della Sanità, dell’Industria e del Terziario”, con sede a Firenze. le. (Sebastiano Deledda )

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