La Nuova Sardegna

Nuoro

A Tamuli un info point sul sito archeologico

di Tito Giuseppe Tola
A Tamuli un info point sul sito archeologico

Affidato alla coop di servizi Esedra, è il primo passo di un progetto regionale Previste anche nove “unità introduttive” che presto apriranno in tutta l’isola

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MACOMER. Sui chiamano “unità introduttive” gli info point realizzati dalla Regione in nove diversi siti archeologici della Sardegna. Il primo, quello di Tamuli, è stato consegnato lunedì mattina alla cooperativa Esedra, che gestisce il sito archeologico e altri siti presenti nel territorio del comune di Macomer. Più che un semplice spazio di prima informazione, la struttura realizzata dalla Regione a Tamuli è la “porta” del sito archeologico, un luogo dove è possibile acquisire conoscenze e reperire materiali che consentono una lettura più informata e precisa dei monumenti.

Quella di Macomer è una novità, la prima di nove unità introduttive ai siti archeologici realizzate in diverse parti dell’isola. Come è spiegato della delibera di Giunta regionale che ha finanziato gli interventi, la sua realizzazione rientra tra le «azioni per la messa a sistema, la valorizzazione e la fruizione integrata del patrimonio culturale regionale» con lo scopo di «riqualificare la funzione comunicativa e didattica di musei, aree archeologiche e storiche e siti di archeologia industriale». Le unità introduttive sono dei piccoli padiglioni compatti a pianta rettangolare (da 50 e 90 metri) aperti sul lato più lungo. Si tratta di strutture che possono essere rimosse per cui non modificano permanentemente i luoghi. Quello consegnato alla cooperativa Esedra è un edificio composto da parti prefabbricate. Il sistema costruttivo è basato sull’utilizzo di strutture e tamponature caratterizzate da una completa riciclabilità. Non manca chi ha manifestato qualche dubbio sull’impatto visivo. All’interno sono stati realizzati degli scaffali che esporranno tutto il materiale informativo a disposizione dei visitatori. Nel locale troverà spazio anche il bookshop con i libri sulla Sardegna e sui monumenti e i siti archeologici dell’isola.

Per la cooperativa Esedra, la quale gestisce il sito da alcuni anni e da poco ha eseguito una serie di lavori di pulizia e sistemazione che, pur senza spostare una pietra, hanno migliorato la fruizione dei monumenti e la loro accessibilità, si tratta di uno strumento in più per valorizzare il parco archeologico di Tamuli. A dire il vero non ne aveva necessità. Nel 2013 è riuscita a portare 6500 visitatori e la domanda di escursioni nel sito monumentale di Macomer è in crescita. Esedra propone oggi anche un modo diverso di fruire del monumento abbinando alla vista momenti di spettacolo e intrattenimento. Il prossimo è previsto per domenica in occasione la notte di San Lorenzo e mette insieme il teatro di qualità con un recital di Mario Faticoni, le tradizioni della Sardegna con i Mamutzones di Samugheo e i ritmi dei Tubarinos di Gavoi. Non poteva mancare nella notte di San Lorenzo l’osservazione delle stelle cadenti, ma anche della luna gigante e di altri pianeti il cui transito li rende visibili in questo periodo. Sarà realizzata con la collaborazione dell’Associazione Astronomica Nuorese che per l’occasione piazzerà i telescopi a Tamuli a caccia di stelle cadenti.

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