La Nuova Sardegna

Nuoro

Posada dedica una piazza a Giuseppe Fiori

di Sergio Secci

POSADA. Posada dedica una nuova piazza a Giuseppe Fiori, giornalista e scrittore scomparso nel 2003. Originario di Cuglieri, ex vicedirettore del Tg2 e direttore di paese sera oltre che senatore per...

2 MINUTI DI LETTURA





POSADA. Posada dedica una nuova piazza a Giuseppe Fiori, giornalista e scrittore scomparso nel 2003. Originario di Cuglieri, ex vicedirettore del Tg2 e direttore di paese sera oltre che senatore per tre legislature della sinistra indipendente, autore di libri come Sonetaula, Baroni in laguna, Biografie su Emilio Lussum Gramsci, e Berlinguer.

Fiori sarà ricordato nel nuovo slargo creato tra via Garibaldi e via Mameli dove grazie alla donazione della comunità sarda di San Giorgio di Piano in provincia di Bologna, è stato inaugurato anche un parco giochi per bambini.

La semplice cerimonia si è svolta l’altro ieri quando in Comune è arrivato Cristino Satta, originario di Nughedu San Nicolò che a nome della folta comunità di sardi emigrati in Emilia Romagna ha consegnato un assegno di quasi diecimila euro serviti all’arredo dello slargo diventato un area verde attrezzata ricca di giochi per la gioia dei più piccoli.

«Subito dopo l’alluvione ci siamo mossi e assieme alla comunità sarda di San Giorgio, abbiamo pensato ad organizzare una cena ad offerta libera. È stato un successo enorme – spiega Satta – alla cena a base di specialità isolane, si sono presentate seicento persone che hanno donato assieme a numerosi sponsor locali una somma di circa tredicimila euro. Tremila li abbiamo spediti a Olbia mentre per il resto, dopo esserci documentati sui disastri creati dal ciclone, abbiamo deciso di donare al comune di Posada un area attrezzata per i bambini».

Un parco giochi che è stato subito preso d’assalto dai bambini di Posada e dai vacanzieri e realizzato a tempo di record dal consorzio di Puttu ezzu che sta lottizzando il quartiere nei pressi del palazzo comunale.

«Esprimo a nome di tutti i concittadini un sentito ringraziamento ai tanti sardi che hanno contribuito all’iniziativa – ha detto il sindaco Roberto Tola che assieme ad alcuni assessori e consiglieri di maggioranza e opposizione ha ricevuto l’assegno portato nell’isola da Cristino Satta –. Siamo commossi per questo gesto che avvalora la fratellanza tra le nostre comunità e ci consente di dimenticare i disastri provocati dall’alluvione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative