«Saranno i cittadini a giudicarci»
«Credo che sarà l'ultimo bilancio di previsione che condividiamo in questo Consiglio e credo che sia anche doveroso intervenire, anche perché ho sentito parlare, anche con una certa saccenza, di...
«Credo che sarà l'ultimo bilancio di previsione che condividiamo in questo Consiglio e credo che sia anche doveroso intervenire, anche perché ho sentito parlare, anche con una certa saccenza, di Consiglio sordo, distratto, di discussioni di basso profilo. Credo sia giusto da parte mia difendere l'attività di questo Consiglio. Le discussioni sono un momento di stimolo, e anche le critiche, perché evidentemente non riusciamo sempre ad avere il polso della situazione. Non credo che il Consiglio comunale sia inutile, lo è soltanto per chi viene a fare ostruzionismo, per chi ha scelto di avere come unica strategia il cavillo formale. Credo che quello a cui abbiamo assistito in questa giornata lo dimostri ampiamente, non è venuto un solo emendamento dai banchi dell'opposizione. E mi dispiace che anche i consiglieri brillanti abbiano trasformato il fuoco iniziale e l'efficacia in un'involuzione ostruzionistica. Nuoro ha bisogno di altro. Ero stato criticato quando parlavo di corvi che aleggiavano sulla città e questo tema è ritornato un po' nella discussione per l'approvazione del Puc. Invece questa città ha bisogno di ottimismo, di proposte, di vedere le cose con una nuova positività perché soltanto con l'unione delle forze sane di questa città si può uscire da questa china pericolosa per tutti. Voi dell’opposizione che vi candidate ad amministrare nella prossima legislatura dovreste portare idee nuove. Noi, invece, saremo giudicati dai cittadini.
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