La Nuova Sardegna

Nuoro

La Sagra del Redentore bellezza, arte e tradizioni

L’edizione 2014 è stata presentata ieri in Comune dal sindaco Alessandro Bianchi In programma la sfilata dei costumi sardi, il festival del folklore, concerti e teatro

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NUORO. Non solo perché è una delle manifestazioni più radicate nella cultura barbaricina. Neppure perché è la festa estiva della città che ogni anno coinvolge sia i nuoresi sia i turisti. C’è di più dietro il successo della Sagra del Redentore, in programma dal 17 al 29 agosto: l’omaggio a tradizioni antiche che riscoprono l’orgoglio dei sardi e ripercorrono la storia dell’isola. E proprio a un grande poeta nuorese, Sebastiano Satta, di cui si celebrano quest’anno i cento anni dalla morte, è dedicata la manifestazione.

L’edizione 2014 della sagra è stata presentata ieri in municipio dal sindaco Alessandro Bianchi, dall’assessore alla cultura Leonardo Moro e dal presidente dell’Isre Bruno Murgia. «Quella del Redentore è la festa dei nuoresi e lo dimostra la partecipazione delle numerose associazioni cittadine che hanno collaborato con passione nella preparazione del calendario», ha detto il sindaco.

Sfilate e processioni L’apertura della manifestazione, il 17 agosto, sarà all’insegna della tradizione con la sfilata estiva delle maschere tradizionali che partirà alle 19 da via Lamarmora e percorrerà corso Garibaldi fino a piazza Vittorio Emanuele, dove alle 21 ci sarà una festa con i suoni e i balli della tradizione. Poi la festa prosegue lunedì 18, alle 21, in piazza Satta con la gara di canti a chitarra. Ma l’appuntamento più atteso è quello del 24 agosto quando i gruppi di tutta la Sardegna sfileranno per le vie della città con i costumi tradizionali. Il corteo partirà alle 16 da piazza Santa Maria della Neve e attraverserà via Roma, via Dante, corso Garibaldi. Poi alle 18 da via Dante partirà la scenografica sfilata dei trecento cavalieri in costume che quest’anno sarà aperta da una delegazione di amazzoni. La giornata si concluderà alle 21 in piazza Vittorio Emanuele con il festival regionale del Folklore.

La sagra prosegue il 26 con la gara poetica in piazza Satta e ancora, il 28, con la fiaccolata di preghiere che dalla chiesa della Solitudine arriverà in piazza Santa Maria della Neve. Per celebrare il Cristo Redentore, il 29, i pellegrini partiranno all’alba dalla cattedrale per raggiungere a piedi la statua del Redentore sul Monte Ortobene dove, alle 11, sarà celebrata la messa cantata dai cori nuoresi. Infine, per rendere omaggio alla poesia sarda il 4 settembre, nella biblioteca Satta, ci sarà la seconda edizione del premio Armando Pira.

Concerti e mostre Gli appuntamenti non finiscono qui. Il calendario della manifestazione prevede quest’anno un ciclo di eventi che vanno dalla musica al teatro fino alle mostre. A celebrare la Sagra del Redentore ci sarà anche la tromba di Paolo Fresu che il 20 agosto, al teatro Eliseo, si esibirà in una serata unica con il suo quintetto. Mentre il 21 saliranno sul palco i “Seven steps” formato dai migliori allievi del seminario Nuoro Jazz 2013. Il 27, al Man, altro appuntamento musicale con le launeddas di Luigi Lai, mentre a Casa Deledda si esibirà il contrabbassista inglese David Holland.

Novità anche per i turisti che arriveranno in città in occasione della sagra del Redentore. Il Comune ha ideato una carta dei musei che con sei euro dà diritto all’ingresso nei quattro musei cittadini: il Tribu, il Man, il museo etnografico sardo e la casa natale di Grazia Deledda. Non solo. L’amministrazione, in collaborazione con la Coldiretti nuorese, ha organizzato per il 30 agosto, la notte bianca, al suo debutto in città.

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