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Nuoro

L’anima degli oggetti in legno

L’anima degli oggetti in legno

Macomer, i lavori dell’artigiano Tore Vacca alla mostra “Arti e sapori”

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MACOMER. Anche gli alberi hanno un’anima e ritornano dal loro antico padrone. Ne è convinto Tore Vacca, un falegname di Suni (lui però si definisce artigiano del legno) che espone i sui lavori alla mostra “Arti e sapori” promossa dalla Pro loco e allestita nelle ex caserme Mura in occasione del Folk Festival che si concluderà oggi. Alla mostra partecipano produttori di tutta l’isola. Ci sono le lavorazioni degli artigiani, ma ci sono anche le produzioni più pregiate dell’agroalimentare, a partire dai dolci e da pane tipico per proseguire con gli insaccati, i formaggi e i liquori fatti con ricette e tecniche di una volta che li rendono unici. Tore Vacca ha allestito i suoi lavori in uno spazio all’aperto del cortile delle ex caserme. Non si limita a presentarli, ma raccolta anche la loro storia, quella del legno col quale li costruire e degli alberi dai quali proviene il legno. Quello del falegname di Suni è l’artigianato didattico che racconta ai più piccoli come nasce un mobile partendo dal seme che ha fatto cresce la pianta diventata poi legno e quindi tavolo, sedia, armadio, porta o finestra o più semplicemente scultura.

Vacca ha costruito anche un puzzle in legno con le regioni storiche della Sardegna, «Utile – racconta – per far apprendere ai bambini la geografia della nostra regione». Ma il racconto più affascinante dell’artigiano è quello dell’anima degli alberi che cercano il loro padrone. «Ho tagliato una vecchia quercia cresciuta sul terreno di una donna vissuta due secoli fa – racconta –, a questa donna apparteneva anche la casa dove ho il laboratorio al centro del paese. Anni dopo ho chiesto all’attuale padrone del terreno di poter estrarre anche la radice e con me ha chiesto venire un amico proprietario di un altra casa appartenuta alla stessa donna. Sarà anche una coincidenza, ma mi piace credere che anche gli alberi cerchino il vecchio padrone». Per diventare artigiani una volta c’era l’apprendistato nella bottega di un maestro. Tore Vacca ne ha fatto sette anni. «L’artigiano del legno – dice – deve saper fare di tutto, dal manico della zappa, che era l’utensile di una volta, al mobile. Gli strumenti del mestiere sono le sue mani e la fantasia». (t.g.t.)

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