Gavoi, inaugurato il nuovo poliambulatorio
La struttura, riqualificata dall’Asl di Nuoro, è stata intitolata al “Comitato pro Roberto Sanna”
GAVOI. È stato intitolato al “Comitato pro Roberto” il rinnovato poliambulatorio di Gavoi, inaugurato dal direttore generale dell’Asl di Nuoro, Antonio Maria Soru, accompagnato, per l’occasione, dalla direttrice del distretto sanitario di Nuoro, Gesuina Cherchi, e dal sindaco di Gavoi, Nanni Porcu. È stato lo stesso manager ad annunciarlo, tra l’emozione generale. Visibilmente commosso, il padre del piccolo Roberto Sanna, Dario, presidente del sodalizio nato otto anni fa proprio per consentire al piccolo, affetto da leucodistrofia metacromatica, di potersi curare negli Stati Uniti. Proprio l’associazione gavoese, che promuove azioni di solidarietà in campo sanitario, ha contribuito all’attivazione dell’opera con la consegna di attrezzature per i nuovi ambulatori specialistici di dermatologia, oculistica e otorinolaringoiatria. Il direttore generale dell’azienda sanitaria ha ringraziato la dottoressa Gesuina Cherchi per gli sforzi profusi nel portare a compimento l’importante struttura: «Anche i sindaci dei nostri territori devono comprendere che è necessario fare qualche sacrificio, perché in futuro non si può rinunciare ad una sanità di qualità in strutture sicure, concentrando i servizi, come abbiamo fatto qui a Gavoi». Ancora prima era toccato alla struttura sanitaria di Orosei, mentre sono già interessate dai lavori di ammodernamento le strutture di Dorgali e Macomer, e si sta programmando per una ristrutturazione del poliambulatorio di Bitti. «Oggi – ha detto ancora Antonio Maria Soru – questo centro offre tutte le specialità, e probabilmente qualcun’altra se ne aggiungerà anche in futuro, mentre abbiamo potenziato ulteriormente l’assistenza domiciliare, fondamentale per la sopravvivenza dei servizi sanitari nei nostri territori». Il manager Asl ha ringraziato la comunità di Gavoi per la pazienza e la generosità dimostrate, e non ha dimenticato di ringraziare il Banco di Sardegna, che ha acquistato gli arredi della struttura, e la Fondazione Banco di Sardegna, che ha donato un moderno ecografo. Gesuina Cherchi, fin dal momento del suo incarico alla direzione del distretto sanitario nuorese si era interessata dei problemi del territorio e, in particolare, del poliambulatorio di Gavoi: «Ricordo di aver trovato una realtà in completo stato di abbandono, e con personale un po’ demotivato dalle tante promesse mai concretizzate. Pur con tanta fatica e pazienza si è presa in mano la situazione, e dopo una prima ricognizione delle strutture, abbiamo concordato col dottor Soru sull’opportunità di una riqualificazione di tutto il fabbricato e di potenziare l’offerta sanitaria».
«Il cantiere – ha precisato Cherchi – è stato avviato nel 2013, e i lavori del primo corpo sono stati ultimati circa 20 giorni fa». Anche Nanni Porcu, sindaco di Gavoi, ha accolto con commozione l’annuncio della volontà di dedicare la struttura sanitaria al Comitato Pro Roberto: «Questo è uno dei rari casi in cui le sinergie funzionano e sono premiate da un risultato importante, non fine a se stesso, ma per il bene della collettività. E, in tempi di tagli generalizzati, è quasi un miracolo». Giorgio Lai, del Comitato Pro Roberto di Gavoi ha ringraziato l’Asl di Nuoro: «Abbiamo creduto nella solidarietà e nel bene comune, e abbiamo trovato nell’Azienda sanitaria un interlocutore valido».
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