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Nuoro

Nessuno sgombero nei tre camping dichiarati irregolari

di Lamberto Cugudda
Nessuno sgombero nei tre camping dichiarati irregolari

Tortolì, l’ordinanza scadeva alla mezzanotte di domenica Il sindaco Cannas: «Cerchiamo di risolvere il problema»

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TORTOLI. Fino a ieri sera, le forze dell’ordine non erano intervenute per fare sgombrare i vacanzieri da una delle tre strutture di Orrì (una) e di Cea (due) che hanno ricevuto l’ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale, Marta Meloni, di cessazione dell’attività di campeggio abusivo «in carenza della prescritta autorizzazione amministrativa», come si legge nell’ordinanza. Per quella di Baia Cea, nella stessa è prevista anche la cessazione di area servizi camper. Nell’ordinanza notificata ai titolari della struttura viene precisato: «Per avere aperto al pubblico un esercizio di attività ricettiva di campeggio ed Area camper servizi, senza alcuna autorizzazione amministrativa e non rispondente a quanto disposto dai criteri di sicurezza stabiliti dall’Ordinanza regionale Antincendi 2014 e non essendo garantite le condizioni minime di sicurezza, in Tortolì località Cea».

Il tutto con scadenza alla mezzanotte di domenica 10, ovvero a cinque giorni esatti dalla notifica della suddetta ordinanza. Quindi, le altre due “Rocce Rosse” a Cea e Tanca Orrì, non avrebbero avuto i cinque giorni di tempo, previsti nell’ordinanza, per fare sgomberare i vacanzieri. E potrebbero continuare con l’attività di supporto alla balneazione, ma senza effettuare campeggio. Ma alla fine il risultato sarebbe comunque quello di “tagliar loro le gambe”. E i clienti delle tre strutture, dove dovrebbero finire a campeggiare a tre giorni da ferragosto?

Il sindaco Massimo Cannas afferma: «Intendiamo tenere un profilo basso di questa vicenda, anche se a qualcuno la cosa può non fare piacere. Stiamo lavorando per risolvere la questione in maniera che, nel rispetto delle leggi vigenti, siano salvaguardate le attività. Questo è un impegno che portiamo avanti con determinazione». Il primo cittadino prosegue: «D’altronde forse qualcuno ha avuto interesse ad alzare i toni. Ricordo comunque che, a parte queste ordinanze, visti i tanti controlli effettuati dalle forze dell’ordine nelle nostre coste, non si sono registrati altri problemi. Segno che abbiamo un tessuto produttivo sano».

Lo scorso fine settimana i due gruppi consiliari comunali d'opposizione hanno protocollato in municipio una richiesta di consiglio comunale urgente con tre punti all'ordine del giorno. Il primo è: «Discussione in merito ai provvedimenti emessi che hanno portato alla chiusura delle aree turistiche attrezzate di Tortolì».

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